martedì 1 dicembre 2015

BrandMentions, lo specialista della reputazione on line

Molto più accurato di Google Alert, secondo i suoi creatori non gli sfugge nulla ogni qual volta qualcuno parla della nostra azienda on line

Avete presente Google Alert? E’ lo strumento che il gigante di Mountain View ha messo a disposizione dei suoi utenti, privati o imprese, per tenere sotto controllo ciò che si dice on line sul proprio conto, ovvero per monitorare la propria reputazione on line. Argomento delicato e che agita il sonno di chi gestisce la brand reputation della propria impresa, perché spesso ha a che fare con le famigerate recensioni on line, a cui a volte è fondamentale rispondere tempestivamente. Ma il dubbio, ammettiamolo, non se ne è mai andato: sono sicuro che Alert mi abbia detto tutto? Non gli sarà sfuggito qualcosa?
Con BrandMentions, secondo i suoi creatori, potremo dormire sonni tranquilli. «Google Alert non riporta tutte le citazioni - spiega il CEO diBrandMentions, Razvan Gavrilas -. In effetti, segnala solo una piccola parte di ciò che dice la rete, lasciando quasi cieco chi vuole monitorare una marca su internet rispetto a ciò che è veramente detto. BrandMentions è nata per ovviare a questa mancanza: l’incapacità di monitorare accuratamente una marca o una parola chiave così come è riportata dal web».

BrandMentions per ora funziona ad inviti, nel senso che occorre inviare una richiesta ed attendere l’approvazione. Una volta ottenuta, però, si scopre che il tool è semplice e veloce da settare, al pari di Alert. In pochi secondi si possono impostare le parole chiave da tenere sotto controllo e lanciare la ricerca. Insomma, uno strumento in più per monitorare la brand reputation della propria azienda.