Spesso ci si interroga su quali contenuti possono essere interessanti per gli utenti, al di là di quelli che riguardano la propria struttura. Qui qualche idea.
Social media marketing e contenuti, che fatica. Già, perché capita spesso di essere a corto di idee: abbiamo già pubblicato le foto del ristorante, delle camere, della piscina, non abbiamo eventi o promozioni in programma, cosa ci inventiamo?
La prima regola che conviene rammentare è piuttosto semplice: più che cercare a tutti i costi di stupire, vale la pena provare ad essere utili. La gente è costantemente alla ricerca di informazioni utili. Ed una delle domande che gli ospiti di una struttura rivolgono più di frequente è: “cosa posso visitare nei paraggi?”. Perché dunque non anticipare i tempi, e fornire la risposta già sui social? Condividiamo contenuti sui monumenti, le chiese, le piazze più belle del nostro territorio e della nostra città, con tanto di fotografia ed eventuali orari di apertura: certamente le interazioni arriveranno. La stessa cosa possiamo fare con gli esercizi che vendono prodotti tipici, negozi, cantine, frantoi, e tutto ciò che possa ingolosire lo shopping enogastronomico dei nostri ospiti. Tenendo sempre a mente che spesso noi, e solo noi, conosciamo autentiche perle nascoste del nostro territorio, sconosciute alle guide turistiche, e che ne possiamo fare dono ai nostri clienti.
Lo stesso discorso vale, ovviamente, anche per gli eventi. Se è in programma una fiera o una sagra conviene senza dubbio comunicarlo sui social, perché quell’evento potrebbe spingere i nostri clienti a tornare sul territorio e, quindi, da noi.
Anche la natura può fare la sua parte: le fioriture primaverili, o i colori caldi dell’autunno, possono rappresentare spettacoli irresistibili per chi vive in città ed è in cerca di evasione.
Insomma, le idee non mancano, anche al di là delle solite foto e promozioni legate alla struttura.
Idee e suggerimenti di Maurizio Vellano per la promozione del tuo agriturismo, b&b, cantina, prodotti tipici, ecc...
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lunedì 9 marzo 2015
martedì 2 dicembre 2014
Twitter: consigli pratici per l’uso
Divertente da usare e ideale per diffondere contenuti virali, spesso l’uccellino blu non viene percepito come utile ai fini del social media marketing. Ecco alcune dritte per usarlo con profitto
Twitter, più croce che delizia. La percentuale di strutture ricettive che lo utilizzano con profitto è decisamente bassa, e spesso il social dell’uccellino blu viene percepito come ostico, difficile da usare, al limite divertente ma poco utile. Ne abbiamo già scritto in passato, ed ora torniamo sull’argomento: se usata nel modo giusto, anche la piattaforma dei cinguettii può essere utile al piano di social media marketing di una struttura ricettiva.
Innanzitutto, Twitter si è fatto largo grazie alla vocazione, da parte dei suoi utenti, alla battuta sagace, al tweet fulminante e ad effetto. Ma non è detto che si debba far sorridere a tutti i costi. Anzi. Spesso, la chiave del successo è semplicemente essere utili. Fornire un servizio, di qualsiasi tipo, dal meteo alle informazioni su sagre e manifestazioni in zona, può attirare follower ed interazioni.
Proprio la capacità di stimolare engagement con il lettore sta alla base del successo su Twitter. Un buon modo di stimolarlo è fare domande brevi, secche, che richiedano pochissimo tempo per la risposta. I fill in the blank sono l’ideale: stimolano la creatività, spingono alla risposta e si compilano in un attimo.
Si è detto più volte che la comunicazione sui social non deve essere la stessa, patinata ed istituzionale, per intenderci da brochure, del sito. La regola vale anche per i video, che su Twitter sono molto utilizzati grazie all’app Vine, che consente di registrare e pubblicare i diffusissimi filmati da sei secondi. Anche un dietro le quinte realizzato con il telefonino e condiviso all’istante può diventare virale. Se aggiungiamo che il CEO di Twitter Dick Costolo ha recentemente dichiarato che presto arriverà la possibilità di condividere filmati lunghi più di sei secondi, vien da sé che i contenuti video su Twitter sono ben più che un vezzo.
Ma la vera regola aurea, in un social che vive sull’istantaneità delle conversazioni e che vede mutare in continuazione i propri trend topics, è essere sempre sul pezzo. Ne consegue che la tecnica che dà maggiori risultati nel raggiungere nuovo pubblico, e fare nuovi follower, è twittare la cosa giusta al momento giusto. Usare l’hashtag relativo all’inaugurazione di un evento mentre l’inaugurazione è in corso, parlare di una fiera mentre sta aprendo, twittare da una sagra in svolgimento, attirerà l’attenzione degli utenti di Twitter, sempre affamati di novità e notizie fresche.
Il gusto della battuta fulminante, si sa, è uno dei pilastri di Twitter. Il problema è che non siamo tutti Oscar Wilde. Ma ciò non significa che non possiamo citarlo. Ricorrere agli aforismi funziona sempre e assicura un buon tasso di retweet, ma non dimentichiamo le sacre regole della netiquette: citiamo sempre la fonte, o verremo severamente bacchettati.
Infine, due dritte. E’ stato dimostrato che i tweet che iniziano con una lettera maiuscola ottengono maggiori interazioni, perché vengono percepiti come breaking news. Così come si è notato che un link che conduce ad una risorsa esterna funziona meglio quando è inserito al centro del tweet, piuttosto che sul fondo come avviene di solito.
Insomma, le idee per twittare al meglio non mancano. Cosa aspettate?
Twitter, più croce che delizia. La percentuale di strutture ricettive che lo utilizzano con profitto è decisamente bassa, e spesso il social dell’uccellino blu viene percepito come ostico, difficile da usare, al limite divertente ma poco utile. Ne abbiamo già scritto in passato, ed ora torniamo sull’argomento: se usata nel modo giusto, anche la piattaforma dei cinguettii può essere utile al piano di social media marketing di una struttura ricettiva.
Innanzitutto, Twitter si è fatto largo grazie alla vocazione, da parte dei suoi utenti, alla battuta sagace, al tweet fulminante e ad effetto. Ma non è detto che si debba far sorridere a tutti i costi. Anzi. Spesso, la chiave del successo è semplicemente essere utili. Fornire un servizio, di qualsiasi tipo, dal meteo alle informazioni su sagre e manifestazioni in zona, può attirare follower ed interazioni.
Proprio la capacità di stimolare engagement con il lettore sta alla base del successo su Twitter. Un buon modo di stimolarlo è fare domande brevi, secche, che richiedano pochissimo tempo per la risposta. I fill in the blank sono l’ideale: stimolano la creatività, spingono alla risposta e si compilano in un attimo.
Si è detto più volte che la comunicazione sui social non deve essere la stessa, patinata ed istituzionale, per intenderci da brochure, del sito. La regola vale anche per i video, che su Twitter sono molto utilizzati grazie all’app Vine, che consente di registrare e pubblicare i diffusissimi filmati da sei secondi. Anche un dietro le quinte realizzato con il telefonino e condiviso all’istante può diventare virale. Se aggiungiamo che il CEO di Twitter Dick Costolo ha recentemente dichiarato che presto arriverà la possibilità di condividere filmati lunghi più di sei secondi, vien da sé che i contenuti video su Twitter sono ben più che un vezzo.
Ma la vera regola aurea, in un social che vive sull’istantaneità delle conversazioni e che vede mutare in continuazione i propri trend topics, è essere sempre sul pezzo. Ne consegue che la tecnica che dà maggiori risultati nel raggiungere nuovo pubblico, e fare nuovi follower, è twittare la cosa giusta al momento giusto. Usare l’hashtag relativo all’inaugurazione di un evento mentre l’inaugurazione è in corso, parlare di una fiera mentre sta aprendo, twittare da una sagra in svolgimento, attirerà l’attenzione degli utenti di Twitter, sempre affamati di novità e notizie fresche.
Il gusto della battuta fulminante, si sa, è uno dei pilastri di Twitter. Il problema è che non siamo tutti Oscar Wilde. Ma ciò non significa che non possiamo citarlo. Ricorrere agli aforismi funziona sempre e assicura un buon tasso di retweet, ma non dimentichiamo le sacre regole della netiquette: citiamo sempre la fonte, o verremo severamente bacchettati.
Infine, due dritte. E’ stato dimostrato che i tweet che iniziano con una lettera maiuscola ottengono maggiori interazioni, perché vengono percepiti come breaking news. Così come si è notato che un link che conduce ad una risorsa esterna funziona meglio quando è inserito al centro del tweet, piuttosto che sul fondo come avviene di solito.
Insomma, le idee per twittare al meglio non mancano. Cosa aspettate?
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