Visualizzazione post con etichetta pubblico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblico. Mostra tutti i post

lunedì 24 novembre 2014

Social Network e contenuti: dove pubblicare cosa

Ogni Social ha un pubblico differente ed un tipo di utilizzo diverso: diversificare i tipi di contenuti da pubblicare sulle varie piattaforme può essere una buona strategia

Social che vai, usanze che trovi. Si sa: ogni piattaforma ha utenti differenti dalle altre, che a loro volta la utilizzano in modo diverso. Per questo, può capitare che un post efficace su Facebook non funzioni affatto su Twitter, e viceversa. Insomma: differenziare i tipi di contenuti da pubblicare sui vari Social Network può essere una buona strategia da adottare all’interno del nostro piano di Social Media Marketing.
Per questo, quelli di Social Network Point hanno pubblicato l’infografica che riportiamo in fondo all’articolo, in cui compaiono alcuni suggerimenti su “dove” pubblicare “cosa”. Su Facebook, per esempio, vanno bene le foto “dietro le quinte”, le citazioni, i “fill in the blank”. Condividere articoli di blog o newsletter funziona sia su Facebook che su Twitter, che però è il Social dove è bene essere sempre sul pezzo: via libera dunque a notizie, articoli interessanti, aggiornamenti su eventi in corso e, perché no, i video di sei secondi tramite la celebre applicazione Vine. E per quanto riguarda Pinterest? Immagini, ovvio, ma non solo: anche qui possiamo infatti pubblicare video, le infografiche che vanno tanto di moda o altri tipi di contenuti visuali.
L’elenco completo nella tabella sottostante.


lunedì 15 settembre 2014

Pinterest lancia il proprio Analytics


Anche il social dei desideri ora dota i propri profili business di un dashboard per le statistiche
Che Pinterest sia un social network interessante per chi fa media marketing è risaputo. Il social dei desideri guida per distacco la classifica degli acquisti on line da parte dei propri utenti. E da tempo, è possibile creare un account business o convertivi il proprio account personale.
L’ultima novità, riservata proprio ai profili aziendali, è il pannello delle statistiche. Un po’ come l’Insight di Facebook e l’Analytics di Twitter, anche il dashboard di Pinterest permette di avere accesso ad una serie di informazioni molto interessanti. A cominciare dalla popolarità, dal gradimento e dall’engagement ottenuti dai propri pin. Ma i dati più utili, come spesso accade, riguardano il proprio pubblico. Chi sono le persone che visualizzano i nostri pin? Quanti anni anno? Da dove vengono? E soprattutto: quali interessi hanno?
Inutile sottolineare come avere le idee il più possibile chiare circa le risposte a queste domande costituisce il primo passo per trasformare le persone che ci seguono su Pinterest in potenziali clienti della nostra struttura.

martedì 29 luglio 2014

Facebook lancia Audience Insight, il tool per monitorare il pubblico delle Ads

Il nuovo strumento serve per ottenere informazioni sul pubblico a cui ci si rivolge prima di lanciare una campagna pubblicitaria
Lanciato lo scorso 8 maggio, Facebook Audience Insight  è il nuovo tool che quelli di Menlo Park hanno messo a disposizione dei loro inserzionisti per aiutarli a studiare campagne pubblicitarie sempre più mirate e, quindi, efficaci.
La caratteristica che differenzia l’Audience Insight dall’Insight tradizionale è che non monitora solamente il comportamento degli utenti che interagiscono con la Pagina Fan, bensì quello di tutto il potenziale pubblico. Ed è differente pure dall’AD Creation Toll e dal Power Editor, perché permette di effettuare vere e proprie analisi di mercato sul pubblico cui potenzialmente ci si rivolgerà con la propria campagna pubblicitaria, prima di effettuare la campagna stessa. Vien da sé che in questo modo l’inserzionista può chiarirsi le idee in modo ancora più preciso sulle caratteristiche del proprio target di riferimento, e calibrare ad hoc la propria campagna.
Tramite l’Audience Insight è infatti possibile monitorare i dati demografici del proprio potenziale pubblico, come età, sesso, istruzione, lavoro, stile di vita, oltre a dati relativi al comportamento on line: quanto spesso accedono a Facebook, in quali orari, utilizzando quali dispositivi, procedendo ad acquisti on line oppure no.
Per poter accedere alle varie funzionalità del nuovo tool, è per il momento necessario impostare la lingua di Facebook su inglese. Le opzioni di ricerca paiono essere davvero tante, e lo strumento interessante. Ancora una volta, anche e soprattutto per chi intende fare social media marketing per la propria struttura ricettiva.

La newsletter di Promozione Turistica Blog tornerà a settembre, dopo la pausa estiva. Il team E-Guides augura a tutti buone vacanze.