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lunedì 12 gennaio 2015

Novità per le Pagine Fan, Facebook affina le armi

Con l’anno nuovo sono in arrivo nuovi strumenti per chi fa social media marketing sul social di Zuckerberg

Fare social media marketing non è facile come sembra. Se ne accorge chi, dopo aver aperto la Pagina Fan della propria struttura, si è reso conto che i risultati non sono poi così mirabolanti come si poteva credere in un primo momento. In parte, ciò è dovuto a errori che con un’adeguata formazione si possono evitare. In parte, il successo della Pagina dipende dagli strumenti che il social network ci mette a disposizione. E a questo proposito Facebook ha recentemente annunciato  alcune nuove feature dedicate alla pubblicazione di contenuti e alle statistiche, che paiono essere davvero interessanti.
Dei post personalizzati e targhettizzati per aree di interesse abbiamo già parlato , mentre vale la pena soffermarsi sulla possibilità di pubblicare contenuti con la data di scadenza. Spesso, i post che pubblichiamo sono legati ad un evento, ad una promozione limitata nel tempo o ad una data (basti pensare alle previsioni meteo). Se questi contenuti compaiono nella newsfeed dei fan dopo lo scadere, possono risultare inutili e fastidiosi. L’introduzione della data di scadenza evita che questa eventualità si verifichi: i post non vengono eliminati dalla bacheca della Pagina Fan, ma non appaiono più nelle newsfeed dei fan.
Sembra interessante, infine, la nuova feature chiamata Top Link, che riguarda Insight e la possibilità di tenere traccia degli URL in modo da capire, tra l’altro, quante visite arrivano al sito aziendali tramite click di persone che hanno visualizzato un contenuto pubblicato dalla Pagina Facebook ma che non sono (ancora) Fan della Pagina stessa.

Insomma, nel novità non mancano. Non resta che testarle, sperimentare, e come sempre tenersi aggiornati.

martedì 23 dicembre 2014

Facebook: gli errori da evitare

Alcuni tra gli sbagli più clamorosi in cui può incorrere chi fa social media marketing sul social di Zuckerberg
Avere una Pagina Facebook, per chi gestisce una struttura ricettiva, è ormai la norma. Ma quanti sanno davvero usarla? Ecco una lista degli errori più clamorosi da evitare se si vuole avere successo sul social di Menlo Park:
-Pensare solo a vendere. L’abbiamo detto e ripetuto: i social network non sono il luogo adatto a vendere. Soprattutto, gli utenti dei social odiano essere bombardati da messaggi commerciali (lo sono già ovunque, del resto). E’ quindi bene rispettare la regola aurea del 2/10 (non più di due contenuti con finalità promozionali ogni 10 pubblicati)
-Chiedere like. Domandare ai propri fan di cliccare il fatidico “mi piace” sotto a un post è un po’ come rincorrerli per strada con la torta appena preparata in mano supplicandoli di assaggiarla: ridicolo, poco professionale, e soprattutto dà l’idea che abbiamo un bisogno disperato di vendere. Non esattamente il massimo, insomma.
-Non rispondere. Questo dovrebbe essere ormai scontato, ma per sicurezza lo ripetiamo: come si suol dire, repetita juvant. Rispondere a commenti, domande e anche critiche è assolutamente fondamentale, ed è importante farlo nel minor tempo possibile. Se non si ha tempo di fornire subito una risposta dettagliata, si può sempre rispondere in modo stringato chiedendo di pazientare qualche ora.
-Usare un profilo privato invece della Pagina. Siamo davvero all’abc, ma anche in questo caso è bene ripeterlo: per una serie di motivi, il profilo privato non va bene per gestire la presenza su Facebook di una struttura o un’attività. Lo strumento idoneo per farlo è sempre e solo la Pagina Fan.
-Scrivere in maiuscolo. Anche in questo caso dovremmo essere di fronte all’ovvio, ma purtroppo accade spesso di leggere interi post scritti in maiuscolo, ed è terribile. E’ una delle regole base della netiquette: scrivere in caratteri maiuscoli equivale a urlare. Dà l’idea di un tono aggressivo, dell’alzare la voce per farsi sentire sovrastando gli altri. Un atteggiamento davvero pessimo e da evitare.
-Far gestire la Pagina ad un esterno. Il social media marketing è diventato un business, e molti, fiutato l’affare, ci si sono buttati. Spesso, però, con competenze quantomeno dubbie. Il mercato è pieno di sedicenti guru che garantiscono risultati mirabolanti se affideremo a loro la gestione della Pagina fan della nostra struttura. Ovviamente, dietro compenso. Ecco: non fatelo. Anche nel caso in cui chi vi propone il servizio sia davvero bravo, se non vive la vostra struttura tutti i giorni non sarà in grado di comunicarne l’essenza, la quotidianità. Abbiamo spesso ribadito l’importanza di raccontare i dietro le quinte, magari con uno scatto fatto al volo con lo smartphone e pubblicato all’istante. Chi sta in un ufficio a chilometri da voi non sarà mai in grado di catturare questi momenti e di raccontarli con la genuinità e l’immediatezza che la comunicazione social richiede. Piuttosto, meglio essere preparati e partecipare ad un corso di formazione (fatto da professionisti).

martedì 7 ottobre 2014

I contenuti e l’effetto “un articolo tira l’altro”

Che si tratti di un blog o della Pagina Fan su Facebook, inserire nei post link che rimandano a contenuti precedenti è un ottimo modo per fidelizzare il lettore e far crescere l’engagement

E’ una tecnica che adottiamo anche in questo blog. All’apparenza semplice, ma che necessita di un certo senso strategico per essere impiegata con profitto. Si tratta del ricorso a link che rimandano a contenuti pubblicati in precedenza, con lo scopo di trattanere più a lungo il lettore affinché si fidelizzi, aumentare l’engagement e ottenere l’effetto “un articolo tira l’altro”.
Un esempio concreto? Beh, visto che parliamo di blog, in passato ci siamo chiesti: vale la pena per una struttura ricettiva averne uno? Se ti interessa la domanda, qui trovi un paio di risposte.
Se ti abbiamo incuriosito e hai cliccato sul link per andare a leggere quel vecchio pezzo del febbraio 2014, vuol dire che l’effetto “un articolo tira l’altro” ha funzionato. Questa tecnica serve ad ottenere un altro risultato importante: fa molto bene in termini di SEO, quindi aumenta la visibilità del blog sui motori di ricerca per determinate parole chiave.
Non solo. La tecnica dei link interni può funzionare anche fuori dal blog. E del resto, non tutti ne hanno uno. Ma moltissime strutture ricettive, ormai, hanno una Pagina Fan su Facebook. E l’effetto “un articolo tira l’altro” si può ottenere anche qui. In due modi distinti: con link esterni (per esempio, appunto al blog), ed interni (cioè a post pubblicati in passato sulla Pagina.
In riferimento ai primi, il social di Zuckerberg tenderà a premiarli se noterà che i fan ci cliccano su e che portano interazioni. Ovvero, che presumibilmene si tratta di contenuti di qualità. Come del resto abbiamo già scritto una delle ultime novità dell’algoritmo di Facebook riguarda proprio la scelta di premiare in termini di visibilità i link che rimandano a contenuti esterni di qualità.
In riferimento invece ai link che rimandano a post pubblicati in passato sulla stessa Pagina Fan, inutile dire che tendono a piacere molto a Facebook, per il semplice motivo che contribuiscono a trattenere l’utente sulla piattaforma: tenderanno quindi ad ottenere una buona visibilità.
Che si tratti del blog o della Pagina Fan, la strategia dei link interni va ovviamente adottata “cum grano salis”: senza esagerare, perché inserire un link ad ogni parola non solo è antiestetico, ma anche controproducente; e soprattutto tenendo bene a mente una strategia comune sul lungo periodo: è importante che le parole chiave dei link restino simili anche a distanza di mesi o anni.
Si può anche pianificare un percorso editoriale che porta a pubblicare articoli dedicati ad uno specifico argomento in un determinato giorno della settimana, o in una certa settimana del mese, per esempio sempre la terza. E’ un modo per abituare il lettore a trovare certi contenuti quando se lo aspetta – lo adottano anche i quotidiani, del resto – e a cliccarci su per andare a rileggere i vecchi articoli.
Insomma: la tecnica dell’ ”un post tira l’altro” suggerisce un sacco di spunti. Come al solito, non resta che provare a metterli in pratica, sperimentare e stare a vedere l’effetto sortito sui propri lettori.


martedì 24 giugno 2014

Facebook, la Pagina Fan cambia ancora

La nuova versione propone aggiornamenti grafici e soprattutto mette in evidenza commenti e recensioniLo avevano anticipato a marzo e l’aggiornamento è arrivato puntuale: Facebook dà una rinfescata alle proprie Pagine Fan.
Il cambiamento principale riguarda l’organizzazione della sezione notizie ed è un ritorno alle origini: sparisce la doppia colonna e ricompare il flusso unico dei post, uno dopo l’altro: in questo modo la bacheca è più pulita, lineare ed assomiglia sempre più ad un blog.
Qualche ritocco anche per l’immagine di copertina: ora i pulsanti “mi piace” e quello per i messaggi si sovrappongono alla stessa nella sua parte inferiore: se era presente un dettaglio importante proprio lì, ora non è più visibile e sarà bene ripensare il tutto.
Ma il cambiamento più sostanziale, nonché quello che dovrebbe interessare di più chi gestisce una Pagina Fan di una struttura, riguarda la barra laterale sulla sinistra. Anch’essa è sempre più simile, infatti, a quanto si trova nella maggior parte dei blog, con una serie di widget a disposizione dell’utente. E tra questi widget ne compaiono due particolarmente interessanti: quello con i commenti degli utenti, e quello con le loro recensioni. Ne deriva che sia i primi che le seconde risultano molto più in vista di prima: sarà necessario replicare con ancora maggior prontezza ed attenzione, per dimostrare di essere sempre presenti e di avere a cuore i propri clienti.
Almeno, a differenza dei portali di recensioni, qui siamo a “casa nostra”: avremo buon gioco a creare un clima disteso e positivo che porti benefici al nostro brand.

lunedì 14 gennaio 2013

Facebook e la promozione della Pagina Fan


Chi utilizza Facebook per promuovere la propria struttura tramite una Pagina Fan spesso incontra un problema: il tempo passa, e i fan non arrivano.
Ecco qualche consiglio.

E’ uno dei casi più diffusi tra chi prova a fare marketing su Facebook: un numero di Fan irrisorio, con poche centinaia di “mi piace”. Un numero decisamente insufficiente per avere quella massa critica che permetta di avere riscontri concreti. Il tempo passa, impegnamo tempo e risorse, ci spremiamo le meningi per pubblicare contenuti interessanti, ma non c’è nulla da fare: il numero dei Fan resta lo stesso, o cresce con esasperante lentezza. Che fare?
Innanzitutto, è sempre valida la regola aurea del marketing (e non solo di quello on line): potete cucinare la torta più deliziosa del mondo, ma se non lo fate sapere a nessuno, ve la mangerete inevitabilmente tutta voi. Tradotto: i vostri clienti sanno della vostra Pagina Fan su Facebook? Sono al corrente del fatto che cliccando “mi piace” possono venire aggiornati sulle novità e sulle offerte che proponete loro? Se la risposta è no, fate mea culpa e rimediate immediatamente. Come? Seconda regola aurea: la promozione off line della Pagina Fan conta come e di più di quella on line.
Parlate ai vostri clienti della Pagina Fan, raccontate loro che esiste e che si tratta di un utile strumento per restare in contatto in modo informale, non invasivo, e per venire aggiornati sulle nostre novità. Menzionate le promozioni speciali riservate ai fan (ricordate il principio di scarsità di cui abbiamo parlato qui?). Soprattutto al momento del check out, e soprattutto con i clienti che si mostrano soddisfatti. Avete presente l’idea del gadget da regalare ai clienti che si mostrano particolarmente contenti (http://pro-muoviti.blogspot.it/2012/11/la-landing-page_30.html)? Ecco, può essere una buona idea inserire un link alla Pagina Fan, con l’invito a cliccare “mi piace”.
Oltre alla promozione “a voce”, esistono poi diversi strumenti cartacei che è possibile mettere in mostra in punti strategici all’interno del proprio locale. Perché non pensare a un cartello, anche di semplice realizzazione, con l’icona del “pollice in su” simbolo del like, un link alla Pagina, la scritta “mi piace” e magari un QR Code che rimandi alla pagina stessa, per rendere l’operazione semplice ed immediata anche tramite smartphone? Appeso all’uscita del locale o della hall, uno strumento simile ha senza dubbio un effetto. E poi ancora: se sui delpiant e le brochure della vostra struttura compare (correttamente) il link al sito web, lo stesso dovrebbe avvenire per la Pagina Facebook. Lo stesso per i biglietti da visita. Idem sulla cartellonistica da esterno, o in qualsiasi altro posto: come sempre, è importante essere creativi ed originali: l’immagine che accompagna questo articolo spiega meglio di mille parole l’efficacia di una campagna simpatica ed originale.
Rientrano nei canali della promozione off line, ovviamente, anche i Mass Media tradizionali. Se quindi fate pubblicità su riviste, quotidiani, radio o tv locali, non dimenticate di citare il link alla vostra Pagina Fan.
Se una buona promozione off line a trecentosessanta gradi porta certamente risultati incoraggianti, non bisogna tralasciare quella on line. Facebook offre la possibilità di scegliere tra decine di diversi badge da applicare al proprio sito web, per incrementarne l’integrazione con la Pagina Fan. E’ buona norma scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze, magari discutendone con il web master e con il grafico.

Oltre che sul sito, ovviamente, sarebbe opportuno inserire badge con il link alla propria Pagina ovunque ve ne sia la possibilità. Non dimentichiamo che la Pagina Fan viene indicizzata dai motori di ricerca esattamente come il sito, quindi avere una rete di link funzionanti non può che giovare all’intera presenza on line della nostra attività. E’ allora assolutamente consigliabile aggiungere il link anche all’account Twitter, se ne avete uno, o al canale Youtube.
L’insieme della promozione on line (badge e link) e di quella off line (scritta e soprattutto orale) porterà risultati, ed il numero di fan della Pagina crescerà. Ma mai abbastanza, e mai velocemente, come vorreste. La lentezza potrebbe essere snervante. Come fare per “mettere il turbo”? Un metodo c’è: e si chiama Facebook Ads. Il bello di Facebook è che è un ottimo strumento per promuovere la propria attività gratis, ma se proprio volete spenderci dei soldi, Zuckerberg e soci non si tirano certo indietro. Promuovere la propria Pagina con una campagna pubblicitaria, oltretutto, permette di superare un altro problema: i contenuti delle Pagine sono sempre meno visibili ai fan (ne abbiamo parlato qui http://pro-muoviti.blogspot.it/2012/11/la-visibilita-della-nostra-pagina.html ). I costi di una campagna su Facebook sono peraltro decisamente contenuti e alla portata di tutti.
Per terminare, c’è da essere onesti: non esiste nessuno metodo che assicuri di avere in poco tempo folle di fan in trepidante attesa delle vostre offerte e promozioni. Si tratta in ogni caso di un lavoro che richiede anni, e che dà risultati sul lungo periodo. Soprattutto, è un lavoro che non ha mai termine, perché i fan vanno intrattenuti, incuriositi e soddisfatti con contenuti sempre nuovi e interessanti, settimana dopo settimana. E’ innegabile, però, che non esiste nessun altro strumento che consenta di promuovere la propria struttura come lo permettono i Social Network.