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lunedì 23 febbraio 2015

Tumblr, nuove armi per sfidare Medium

E’ guerra aperta tra le due piattaforme di social blogging. Ecco le novità introdotte dalla prima.

Sono entrambi molto “cool”, e sembrano essere la moda del momento. Un po’ social e un po’ blog, sono l’ideale per chi desidera uno spazio espressivo che si differenzi dai soliti social network, ma senza l’impegno richiesto dal classico blog. Con il plus garantito dall’essere comunque piattaforme sociali, dove quindi è più facile essere scoperti e letti. Stiamo parlando di Tumblr  e Medium, i due “social blog”.
Così simili negli intenti, eppure così diversi nella forma. Se Tumblr è l’esaltazione della multimedialità, dell’espressione grafica e del colore, infatti, Medium è l’esatto opposto: veste grafica minimale e spazio riservato ai contenuti testuali. Ciò non toglie che stiano entrambi raccogliendo utenti e consensi. Lo scontro per accaparrarsi i numeri più grossi, dunque, è inevitabile.
Ed è in quest’ottica che Tumblr ha introdotto le ultime novità. A partire dalla propria versione mobile, ora più veloce e facile da navigare, per proseguire con la gestione delle notifiche push. Più possibilità anche per il salvataggio dei post nelle bozze, mentre compare un tasto apposito per accedere alla fotocamera del proprio dispositivo, scattare una foto e pubblicarla al volo.
Ma la novità forse più accattivante risiede nel nuovo tool di formattazione: si tratta di una finestra pop up e permette di formattare il testo (grassetti, corsivi, maiuscoli, ecc.) in tempo reale mentre si sta scrivendo. Grazie al nuovo tasto “+”, inoltre, è possibile embeddare contenuti multimediali (link, immagini, video) in modo facile e veloce.
Quest’ultima funzione, in particolare, richiama proprio quella, omologa, prevista da Medium. Guerra tra piattaforme di social blogging, insomma. A tutto vantaggio di chi vuole fare social media marketing (e nello specifico, storytelling) per la propria struttura.

mercoledì 29 ottobre 2014

Sito mobile, come deve essere e perché

Una serie di consigli per far rendere al meglio la versione mobile del proprio sito, direttamente da Google per Developers

“Gli utenti mobile tendono ad essere molto orientati all’obiettivo. Si aspettano di ottenere quello che vogliono da un sito mobile facilmente, immediatamente e alle loro condizioni. Per aver successo bisogna disegnare un sito avendo in mente il loro contesto e i loro bisogni senza sacrificare la ricchezza dei contenuti.”
E’ quanto scrivono quelli di Google for Developers nel loro studio pubblicato lo scorso aprile. Seguono una serie di consigli per rendere il sito mobile davvero user friendly ed efficace.
Innanzitutto, consigliano i tecnici di Mountain View, l’utente che accede al sito da smartphone dovrebbe essere reindirizzato in automatico alla versione mobile. Una volta atterrato sul sito, poi, l’utente deve trovare un menu principale chiaro, immediato e dalla grafica semplice.
Dal momento che chi accede al sito da telefono ha spesso qualche necessità ben specifica (prenotare, inviare un’e mail, cercare il numero di telefono della struttura per chiamarla), le relative call to action devono essere bene in vista, facili da raggiungere ed immediate da compiere. Google consiglia di posizionare i relativi pulsanti al centro della schermata. Particolare rilievo va dato al numero di telefono (spesso è l’unica informazione che cerca chi accede al sito di una struttura da mobile): dev’essere immediato da trovare, e soprattutto deve essere possibile far partire la telefonata con un solo tocco sul display (la classica icona della cornetta).
A proposito di display e schermate: i tipici gesti che tutti noi facciamo con le dita per “ingrandire” o “rimpicciolire” un contenuto su uno schermo touch rendono la navigazione da mobile un’esperienza unica, questo lo sappiamo. Ma per la relativa versione del sito della propria struttura, è bene che tutti i contenuti siano ben leggibili alla prima occhiata, senza bisogno di “allargare” con il tipico movimento delle dita a pinza. Immediatezza prima di tutto, insomma.
Infine, anche per la versione mobile del sito è fondamentale tenere d’occhio le performance tramite Google Analytics. I parametri da controllare sono gli stessi della versione desktop: basso tasso di rimbalzo, buon tempo di permanenza, buon numero di pagine visitate, e maggior numero di visite alla pagina con i prezzi o a quella con le call to action per chiedere informazioni o prenotare. Basta accedere all’Analytics del proprio sito e controllare la sezione “mobile”.
Un sito che soddisfa i requisiti elencati da Google for Developers, ed ottiene buone performance secondo Analytics, sarà efficace e user friendly anche da smartphone. Altrimenti, sarà il caso di correre ai ripari e chiedere ad un’agenzia di professionisti di creare una buona versione mobile, pena il rischio di restare indietro rispetto alla concorrenza, perdere traffico e, soprattutto, clienti.