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lunedì 19 maggio 2014

Mobile e vendite on line: boom in arrivo?

Secondo eMarketer il settore delle vendite travel da smartphone e tablet negli USA registra tassi di crescita annui da doppia cifra. E continuerà a farlo nei prossimi anni

26 miliardi di dollari, con una crescita del 60% rispetto all’anno precedente. Sono le stime di eMarketer (http://www.hospitalitynet.org/news/4065214.html ) relative alle vendite nel settore travel tramite mobile nel mercato USA per il 2014. Il 2013 si è fermato a 16 miliardi, mentre sempre secondo eMarketer le transazioni tramite smartphone e tablet relative ai viaggi raggiungeranno la percentuale del 37% del totale.
Cifre importanti, insomma, che potrebbero verosimilmente replicarsi anche qui da noi. Secondo eMarketer, la chiave sta nei tassi di crescita: sebbene per il momento la percentuale di transazioni da mobile sia piccola rispetto a quella da desktop, i tassi di incremento della prima rispetto alla seconda porteranno in breve a profondi cambiamenti, come si evince dalle tabelle



















Entro il 2018, le vendite nel settore travel da smartphone e tablet costituiranno negli USA il 32,8% dell’intero ecommerce da mobile: un dato che fa riflettere.
Un ultima informazione interessante: se le cifre sono importanti, a trainarle sono i tablet. Gli smartphone vengono utilizzati al limite per acquisti last minute di piccoli importi, mentre per le transazioni importanti si utilizzano iPad e affini.

lunedì 12 maggio 2014

E Commerce e Storytelling: nasce Storytalia

E’ il progetto di Confindustria per promuovere le piccole e medie imprese del made in Italy

Il made in Italy apprezzato in tutto il mondo si basa sulle piccole e medie imprese. Che producono eccellenze non replicabili altrove, ma hanno un limite: le ridotte dimensioni rendono spesso impossibile aprire uno store monomarca a Mosca, Londra, Dubai o Sghangai.
Per ovviare a questo problema sta per nascere Storytalia, il progetto di e commerce riservato alle PMI di Confindustria. Il piano sarà dedicato ad aziende che operano nel settore agroalimentare, della moda, del design e dell’oreficeria, ed ha una particolarità: privilegerà chi, oltre ad un prodotto da vendere, ha anche una storia da raccontare.
Lo storytelling è ormai un elemento chiave del marketing digitale, e in Confindustria sono convinti che il cliente, oltre ad un prodotto di qualità, cerchi anche storie che lo accompagnino e da cui essere sedotto.
Il progetto partirà in autunno grazie alla collaborazione tra Confindustria, Poste Italiane, Unicredit, Intesa e Simest. L’obiettivo è ambizioso, perché si tratta di “esportare la dolce vita italiana presso quei 200 milioni di nuovi benestanti che ci saranno da qui al 2019 nel mondo”.
Un unico, piccolo dettaglio fa inarcare le sopracciglia: la società di gestione del portale fornirà un servizio chiavi in mano completo e finito, dalla gestione dei pagamenti on line e alle rese delle merci; il che, indubbiamente, è un bel vantaggio. Ma quanto costerà ad ogni impresa che vorrà avere il proprio spazio sul portale? dai 200 ai 300 mila euro, dicono in Confindustria.
Non proprio noccioline, insomma.

lunedì 25 novembre 2013

eCommerce e turismo: è boom

Crescita in doppia cifra per le vendite on line nel settore turistico in Italia. Aumentano anche le vendite da mobile

Le cifre parlano chiaro. Nell’ultimo anni, le vendite on line nel settore turistico in italia sono cresciute del 13% ed hanno raggiunto il 43% delle vendite totali. Lo dice l’Osservatorio eCommerce B2C di Netcomm e School of Management del Politecnico di Milano. Un dato significativo su tutti: la percentuale di italiani che hanno effettuato un acquisto su Internet negli ultimi tre mesi è del 20%.
C’è però il rovescio della medaglia. L’Italia resta indietro rispetto agli altri paesi europei. E il boom dell’eCommerce nel settore turistico riguarda il viaggio in sé più che la destinazione: il 75% delle transazioni on line riguarda l’aquisto di biglietti aerei o per i treni, e solo il 25% ha a che fare con prenotazioni presso hotel, B&B e agriturismo. Percentuale oltretutto trainata per lo più da acquisti da parte di turisti stranieri che intendono venire a visitare il Belpaese.
Un altro dato interessante riguarda le transazioni da dispositivi mobile: +20% rispetto all’anno scorso, tanto che la cifra totale delle vendite perfezionate tramite smartphone e tablet ha ormai superato la soglia fatidica del milardo di euro.
Quest’ultimo dato in particolare porta a riflettere sull’importanza ormai indiscutibile del canale mobile per la promozione della propria struttura turistica. Essere dotati di una versione mobile moderna, aggiornata ed efficace del sito consente di cogliere nuove opportunità di promozione, e di fare marketing di prossimità in una maniera sconosciuta a chi è fermo alle solite pagine web.

venerdì 15 febbraio 2013

E-commerce e Social Network, quale futuro?


Twitter e Facebook stanno testando interessanti modalità di acquisto sulle proprie piattaforme.
E-commerce, la storia infinita. La discussione sulle reale potenzialità del commercio on-line, su varie piattaforme e con diverse modalità, si protrae da tempo immemore, e molto probabilmente continuerà per molto ancora. Su un punto, tuttavia, gli esperti del settore si sono sempre trovati piuttosto d’accordo: i Social Network non sono il posto migliore per le compravendite dirette. Nate e concepite per essere gratuite e per favorire i rapporti tra persone, le piattaforme social sono da sempre giudicate poco consone alla vendita diretta di beni e servizi. Ma se la tendenza stesse cambiando? Alcuni recenti indizi lasciano supporre che qualcosa bolla in pentola. Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo.
San Valentino, si sa, oltre che la festa degli innamorati, è un’ottima occasione di business. E quest’anno Twitter, in partnership con American Express, ha lanciato un’interessante iniziativa a riguardo. Da pochi giorni, limitatamente agli Stati Uniti, è infatti possibile twittare l’oggetto che si desidera acquistare, e riceverlo comodamente a casa entro pochi giorni. Come funziona? Per prima cosa occorre registrare la propria carta American Express, non prepagata o aziendale, e possedere un account Twitter pubblico. Twittando la parola chiave relativa al prodotto che si vuole acquistare, l’utente riceve quindi una conferma dell’inizio della transazione dall’account @AmexSync. Una volta ritwittato il messaggio, la procedura si completa via e-mail in 15 minuti.
Del resto, la partnership con Twitter non è che l’ultima iniziativa da parte di American Express legata al mondo dei social network. Tramite il programma Amex Sync, infatti, American Express offre un ampio sistema di sconti anche su Foursquare, Xbox Live e Facebook.
E proprio il social network in blu ha recentemente lanciato per i suoi utenti statunitensi una Gift Card ricaricabile che permetterà di trasformare i buoni social in prodotti da acquistare sul Gift Shop. Vediamo come funziona. Volete fare un regalo ad un vostro amico di Facebook (o al\alla vostro\a fidanzato\a per San Valentino)? Andate sul social network, scegliete un’agenzia di distribuzione come Sephora, Olive Garden o Jamba Juice, e selezionate l’importo che intendete regalare (da 8 a 100 dollari). La transazione viene quindi notificata per e mail al destinatario, che riceverà entro pochi giorni la relativa Gift Card del valore corrispondente, spendibile per acquistare ciò che preferisce sul distributore da voi scelto.
Certo, si tratta in entrambi i casi di iniziative limitate per il momento al mercato USA, e non è possibile conoscere con esattezza entro quanto tempo queste novità giungeranno anche da noi. Di sicuro, tuttavia, le grandi piattaforme social stanno studiando tecniche e modi per diventare anche piazze virtuali adatte all’e commerce. Si tratta di una rivoluzione che non potrà che cambiare radicalmente il modo in cui intendiamo il social media marketing e, come sempre, essere preparati è il modo migliore per cogliere al volo le nuove opportunità.