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martedì 2 febbraio 2016

Reputazione on line, i segreti di Booking.com

Il portale rivela i fattori vincenti per far felici i clienti in una video intervista


Reputazione on line, croce e delizia. Per chi gestisce una struttura ricettiva e fa social media marketing turistico, avere voti alti su Tripadvisor e Booking è sinonimo di successo. Facile a dirsi, meno a farsi. Ecco allora che proprio Booking dà qualche consiglio: in una video intervista a gestori di strutture che sul portale hanno un bel 10 in pagella, vengono rivelati trucchi e segreti per far felici i propri clienti in modo che siano incentivati a parlare bene della struttura che li ha ospitati.
Il video si intitola “Come deliziare i vostri ospiti”, e gli albergatori intervistati hanno individuato 4 fattori cruciali per migliorare la reputazione on line:
1.    L’atmosfera di casa. Spesso, le strutture che hanno i rating più alti sono piccoli B&B con poche camere, dove gli ospiti si sentono coccolati e respirano l’atmosfera di una casa privata. Non è solo questione di arredo e intimità degli spazi: conta anche il calore dell’accoglienza ed il rapporto che si instaura con l’albergatore.
2.  Le attenzioni personalizzate. Dal momento del ceckin alla colazione, piccoli gesti di cortesia vengono percepiti come altamente qualificanti dal cliente. Un vaso profumato di fiori freschi in camera, una torta appena sfornata a colazione fanno la differenza.
3.    Il rapporto diretto. Il terzo punto si muove di nuovo nella direzione del rapporto umano: i clienti dimostrano di apprezzare il proprietario o gestore che si ferma a fare due chiacchiere con loro, a bere un bicchiere di vino o a raccontare i segreti del territorio. Creare una connessione personale migliora di molto la qualità percepita del soggiorno.
4.   La generosità. Ça va sans dire, i clienti mostrano di gradire l’oste generoso. Dove per generoso si intende che dia l’impressione di non lavorare solo per il guadagno, ma per rendere felici gli ospiti. Un piccolo omaggio è ovviamente sempre gradito, ma si può anche tornare al punto precedente: un albergatore che trascorre tempo con i propri ospiti, che si “spende” per loro, appare ugualmente generoso.
Certo, è tutto molto bello ma realistico solo per B&B con due o tre camere: al crescere delle dimensioni della struttura, avere rapporti diretti e personalizzati con ogni singolo cliente diventa una chimera. Ma se raggiungere la perfezione è pressoche impossibile, raccogliere qualche spunto per migliorarsi può sempre essere utile.



lunedì 21 dicembre 2015

TripBarometer, i trend del 2016 per i Viaggi svelate da Tripadvisor

Il “Gufo” pubblica le suo previsioni annuali, e questa volta sono buone: numeri in crescita, ritrovato entusiasmo e tariffe su.

Ottimismo da parte degli albergatori, voglia di viaggiare da parte dei turisti. E’ quanto emerge dai 44.000 intervistati in tutto il mondo, 3.000 solo in Italia, da quelli di Tripadvisor per stilare il loro TripBarometer, ovvero le tendenze del 2016 nel settore Travel.
Innanzitutto, un trend che farà piacere a chi gestisce strutture ricettive: un viaggiatore su tre ha dichiarato di voler spendere di più per le sue vacanze nel 2016, perché “ne vale la pena”. Altro dato importante: la maggioranza degli intervistati (ben il 74%), ha dichiarato di voler visitare posti nuovi e fare nuove esperienze. Il fattore costi e tariffe (sia dei voli che delle strutture), gioca ovviamente un ruolo fondamentale come sempre.



Tra i servizi che i viaggiatori considerano ormai indispensabili, svettano l’aria condizionata ed il wi-fi gratuito in camera.



Passando dalla parte degli albergatori, circa la metà ha dichiarato di voler aumentare le tariffe per il 2016. Se per buona parte di essi (65%) la decisione è motivata da un aumento dei costi, una buona fetta (35%) lo farà per rispondere ad un incremento della domanda. Ed in effetti, il 73% degli intervistati si è dichiarato ottimista sul 2016.



Ne consegue che aumenta anche la voglia di investimenti, e tra questi spiccano quelli nella gestione sulla reputazione on line.