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martedì 23 giugno 2015

Facebook, i Carousel Ads arrivano su mobile

Le inserzioni multi-immagine che permettono di abbassare il costo per click e migliorare il CTR sono ora visibili anche sulle app

Che avrebbero funzionato, è stato chiaro fin da subito. Parliamo dei Carousel Ads di Facebook, ovvero dei post sponsorizzati multi-immagine (fino a 5) e multi-link, in grado di rimandare a diverse sezioni del sito tramite la stessa inserzione. Utili per mettere in vetrina contemporaneamente più prodotti o promozioni, i Carousel Ads permettono di abbassare notevolmente il costo per click (dal 20 al 30%), ed ancora di più i costi di conversione (dal 30 al 50%). Se si sceglie di lanciare la campagna in modalità CPM, inoltre, le immagini compariranno nelle newsfeed degli utenti in base alle performance registrate: in pratica, quelle che ottengono più interazioni compaiono per prime. Tramite Insight, infine, è possibile monitorare quali link dell’inserzione funzionano meglio, ed eventualmente correggere il tiro o cambiare l’immagine associata ad uno dei link.
Insomma, basati su immagini di grande impatto visivo (lo consigliano direttamente quelli di Facebook), i Carousel Ads possono essere rivolti con uguale efficacia sia ai propri clienti-fan (se già ne abbiamo molti), al fine di fidelizzarli o mostrare loro condizioni particolarmente vantaggiose, sia a nuovi, potenziali clienti sfruttando la raffinatezza dei tool di Facebook nel targettizzare i destinatari, anche attraverso l’analisi della domanda latente.
La novità, è che tutto questo è ora disponibile anche per mobile e per le app. Ancora una volta, sono gli stessi sviluppatori di Menlo Park a spiegarci come tutto questo può funzionare su mobile tramite una serie di case history: appare evidente come su dispositivi mobile l’immagine svolge un ruolo ancora più centrale nel catturare l’attenzione degli utenti, tanto che con il ricorso a più immagini nella stessa inserzione si può arrivare a creare un percorso di storytelling dal grande impatto visivo.
Insomma, gli strumenti che Facebook mette a disposizione degli inserizonisti sono sempre più sofisticati e raffinati. Non resta che utilizzarli per la propria attività o struttura, e stare a vedere i risultati.

martedì 17 marzo 2015

Instagram, arrivano i Carousel Ads

Pensati per gli utenti interessati ad uno specifico brand, consentono di inserire link diretti oltre a immagini

La community di Instagram è in continuo fermento. E l’ultima novità sono i Carousel Ads. Per ora in fase di test, sono immagini contraddistinte dalla scritta “sponsored” che, se fatte scorrere, lasciano il posto ad altre fotografie. L’aspetto rivoluzionario tuttavia, almeno per Instagram, è che per la prima volta è possibile inserire un link diretto al sito web della propria struttura.
Vien da sé che il sistema pare congegnato apposta per far atterrare l’utente su una landing page creata ad hoc, magari contenente una promozione specifica per Instagram (un contest?).
Così parla dei Carousel Ads il team di sviluppatori di Instagram sul blog ufficiale: “I responsabili marketing hanno espresso il desiderio di raccontare storie in sequenza in modo bello e coinvolgente che possa portare più risultati significativi alla loro azienda. Abbiamo anche ricevuto dei feedback da parte della comunità che è interessata a saperne di più dei brand o dei prodotti quando ispirata da una foto o da un video sponsorizzato”.
Di seguito, il video di lancio:


Finora, gli annunci sponsorizzati non hanno preso piede su Instagram. Ciò pare essere dovuto in buona parte alla volontà del management stesso, che intende mantenere un’esperienza d’uso della propria app pulita ed estranea a logiche commerciali. Se i Social in genere non sono il luogo adatto per vendere, insomma, Instagram pare esserlo ancora meno, e gli sviluppatori hanno preservato questo desiderio degli utenti.
Con Carousel Ads, tuttavia, l’intento parrebbe quello di mettere in contatto gli utenti con i brand che loro stessi cercano. Non una pubblicità tout court, insomma, ma un servizio rivolto a quegli utenti che lo gradiscono.
Se il programma dovesse funzionare ed essere esteso a tutti, sarebbe manna dal cielo per le strutture ricettive. Come sempre, non resta che tenersi aggiornati.