Visualizzazione post con etichetta filtri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta filtri. Mostra tutti i post

lunedì 18 aprile 2016

Instagram, le app per personalizzare le proprie foto



Se i filtri seppia o lo fi ormai sono banali e usati da tutti, queste app forniscono una soluzione per differenziarsi

Sempre più frequentato, sempre più amato, sempre più utilizzato per il social media marketing turistico della propria attività. Instagram è il social network del momento, ma proprio per questo il rischio è di passare inosservati nel mare di foto e hashtag. Una soluzione può essere differenziarsi, fare in modo che i propri scatti siano diversi dagli altri e non usino i soliti, banali filtri. E qui vengono in nostro aiuto app pensate apposta per questo scopo. Vediamone alcune.
Enlight è stata definita da Apple addirittura la migliore app di foto editor all-in-one. Costa 3,99 euro, è disponibile solo per dispositivi iOs ma consente di trasformare i propri scatti in vere e proprie opere d’arte.

Instagram è il social delle immagini, ma spesso le parole possono esprimere quel qualcosa in più che la sola foto. E non intendiamo la banale didascalia, ma proprio parole e frasi aggiunte dentro l’immagine. L’effetto, spesso, è sorprendente. Ecco allora SnapPen, di nuovo riservata a dispositivi iOs e al costo di 0,99 euro.
Sono ovunque. Sono la moda del momento. Sono virali. Parliamo delle gif, le immagini animate da guardare e riguardare in loop. Ecco allora Giphy Cam, sempre per iOs, che trasforma gli scatti in gif accattivanti e pronte a diffondersi a macchia d’olio.
Black, disponibile di nuovo per iOs, è invece dedicata a chi ama il bianco e nero e non si accontenta del solito filtro Moon. Intuitiva e semplice da utilizzare, è gratuita nella sua versione base ma offre feature aggiuntive al costo di 0,99 euro.

lunedì 9 giugno 2014

Instagram: nuovi filtri per foto ancora più belle

Il social delle immagini in stile vecchie Polaroid introduce nuove funzionalità per scatti sempre più ad effetto

Il successo di Instagram, si sa, passa attraverso i filtri. Dal popolare “seppia” a tutti gli altri, si tratta di una serie di effetti che conferiscono alle fotografie un’aura vintage che, evidentemente, tanto piace agli utenti.
Ecco allora che gli sviluppatori se ne escono con nuove funzionalità, per rendere la app di Instagram ancora più accattivante da usare. Anche per chi fa social media marketing per la propria struttura ricettiva.
E’ infatti ora possibile regolare contrasto, luminosità e temperatura colore (molto utile per le immagini in notturna, con il flash o sotto la luce elettrica). Si possono introdurre vignettature, e inoltre è comparso l’effetto di “miniaturizzazione” (Tilt-shift): si tratta di quel trattamento che rende le immagini prese dall’alto, o panoramiche, simili a scatti a città in miniatura o a plastici, mediante una sfocatura radiale o per linee rette.
Insomma: ancora più effetti, ancora più immagini d’impatto, ancora più coinvolgimento per gli utenti. Vale davvero la pena aggiungere Instagram alla “cassetta degli attrezzi” per il nostro social media marketing.



lunedì 28 ottobre 2013

Instagram: consigli per l’uso

Insieme a Pinterest, è il social più “cool” del momento. Ecco come utilizzarlo al meglio per fare social media marketing per la propria struttura

E’ Instagram mania. Il social delle immagini quadrate in stile polaroid, rese vintage dalla serie di filtri speciali, ha vissuto nell’ultimo anno un vero e proprio boom. Com’è noto, si tratta di una applicazione disponibile per la maggior parte dei dispositivi mobili (iOs, Android e, come annunciato all’ultimo Nokia World, anche per Windows Phone 8, dal prossimo novembre), che permette di elaborare le fotografie scattate con una serie di filtri ed effetti, in modo da renderle estremamente accattivanti, spesso con uno stile vintage: un classico, per esempio, è l’utilizzo della patina “seppia”.
Tutto molto divertente: ma può essere utile per promuovere una struttura? La risposta è sì, a patto che vengano rispettate alcune condizioni.
La prima: se decidete di usare Instagram per fare social media marketing, usatelo davvero. Ossia: siate presenti. E’ un suggerimento che vale per tutti i social: gli utenti che decidono di seguirvi, si aspettano che pubblichiate materiale (in questo caso, immagini), e che interagiate. Il dialogo con gli utenti, che in questo caso sono anche i potenziali o reali clienti, è parte integrante, anzi fondamentale, dell’attività di promozione. Se un utente commenta una foto, è d’obbligo rispondere, preferibilmente in breve tempo. Sempre con il piglio informale ed ironico caratteristico degli ambienti social.
Per lo stesso motivo: catturate i dietro le quinte. Cogliete l’attimo. Gli utenti amano scoprire il lato umano delle aziende. Fate vedere le persone, i vostri collaboratori mentre lavorano. L’importante è comunicare una sensazione di genuinità, di schiettezza. Vade retro copertine patinate in stile brochure.
Instagram può essere poi un buon modo, diverso dal solito e divertente, per lanciare promozioni. Non ci avete mai pensato? Abbinare le immagini a una promozione particolare, magari riservata ai propri follower, potrebbe essere una buona idea di marketing.
Anche su Instagram, come in ogni ambiente, è poi utile monitorare cosa fanno i competitor. Sicuramente c’è qualcuno più esperto e bravo di noi. Curiosiamo sul suo profilo per vedere cosa combina: potremmo ricavarne idee interessanti.
Last but not least: usate i filtri. Semplice da usare ed immediato, Instagram consente di ottenere effetti davvero sorprendenti ed originali. Per immagini che colpiscono.

martedì 21 maggio 2013

Promuoversi su Instagram

Ormai da tempo è una delle app cult, di quelle che non possono mancare sui desktop degli smartphone. Ecco come utilizzare il social delle foto stile Polaroid per promuovere la propria attività

Oltre 100 milioni di utenti attivi al mese, 40 milioni di nuove foto al giorno, mille commenti al secondo. Sono i numeri di Instagram, il social network che permette di applicare una serie di filtri alle foto scattate dal proprio smartphone, per renderle in qualche modo vintage e simili alle vecchie immagini catturate con le Polaroid (infatti il formato è rigorosamente quadrato), e consente quindi di pubblicare e condividerle con i propri contatti (o con gli amici di Facebook, che di Instagram è proprietario dall’anno scorso).
Numeri senza dubbio importanti, ma che soprattutto fanno emergere come Instagram sia uno dei prodotti più felici del matrimonio tra mondo social e mobile: se gli smartphone e la possibilità di essere sempre connessi sono stati un grande incentivo per lo sviluppo dei social network, la possibilità di usarli per scattare foto e condividerle è una delle caratteristiche più apprezzate ed utilizzate dagli utenti. Il plauso al team di sviluppatori di Instagram è quindi d’obbligo. Ma come sfruttare al meglio le risorse e le potenzialità di questo social, per promuovere la propria attività? Se si gestisce una struttura che ha a che fare con il mondo della ristorazione, possiamo dire che i giochi sono in qualche modo facilitati: la gente ama vedere fotografie di piatti. Scattare belle immagini di piatti fumanti che escono dalla cucina, e pubblicarle su Instagram applicando gli appositi filtri che servono a renderle più accattivanti, è un ottimo modo per attirare l’attenzione della community e guadagnare visibilità. Ancora meglio, però, è comunicare ai propri clienti in sala che la struttura è presente su Instagram con un proprio account e che quindi, se fa loro piacere, possono seguirci per “gustare con gli occhi”, dal proprio smartphone, i nostri piatti, anche quando sono lontani. E’ la cosiddetta promozione off line, e va fatta sia mediante appositi cartelli (classica la scritta seguici su Instagram, con il logo del Social Network e magari un QR Code che rimanda direttamente al nostro account), sia a voce!
Oltre ai piatti, la gente ama vedere i volti, le persone che animano una struttura. Fate quindi foto del personale di cucina, dello chef mentre è intento a spadellare, di un volto sorridente alla reception: aiuterà chi vi segue a percepire la struttura come più umana e meno commerciale: nel mondo dei social e della comunicazione 2.0, un bel passo avanti.
Ovviamente, anche invitare, con garbo e simpatia, i clienti a scattare fotografie dei nostri piatti e della nostra struttura e a pubblicarle sul loro profilo Instagram , o a condividere le nostre immagini, è un buon modo per guadagnare visibilità.
Infine, anche Instagram, come Twitter, utilizza gli hastag (#). Può essere utile crearne uno ad hoc, magari del tipo #nomeristorante, per catalogare e raggruppare tutte le fotografie che riguardano la struttura.
Insomma: se vi piace fotografare, vi piacciono i social, vi piace comunicare e promuovervi in modo informale e molto 2.0, Instagram è il luogo ideale dove dare libero sfogo alla propria fantasia.