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lunedì 10 marzo 2014

Le immagini che fanno la differenza: paesaggi e mangiare

Un recente studio di Inside Facebook conferma che le fotografie più virali sui social sono quelle che mostrano scenari e piatti in tavola.

2.121 pagine fan di hotel e resort, per un totale di 114.634 post analizzati. Sono i numeri della ricerca recentemente condotta da Inside Facebook sui tipi di contenuti che generano maggior engagement tra gli utenti di strutture ricettive. E i risultati, neanche a dirlo, hanno evidenziato ancora una volta l’importanza della comunicazione visuale. Aggiungendo però qualche dettaglio interessante.
Se la netta supremazia delle immagini sugli altri tipi di contenuti era abbastanza prevedibile, trova conferma anche l’importanza di fotografare paesaggi e piatti in tavola:

Se le immagini che ritraggono gli scenari in cui è immersa la struttura sono quelle che ottengono più likes, le fotografie di piatti fumanti appena usciti dalla cucina ricevono per contro maggiori commenti e condivisioni, che per una diffusione virale di un contenuto sono più efficaci del like.
Calando questi risultati nella realtà italiana, si può aggiungere che lo stesso risultato ottenuto dai piatti, o quasi, si può ottenere pubblicando foto di prodotti. Molto spesso chi gestisce una piccola struttura ricettiva in un contesto rurale porta avanti anche un’attività agricola e vende i relativi prodotti. Salumi, formaggi, vini, oli, sono espressioni del made in Italy e vengono riconosciuti come eccellenze assolute nel mondo.
Raccontarli per immagini, dalla nascita, alla lavorazione, alla presentazione in tavola, è un’opportunità tutta da cogliere per le piccole strutture che fanno turismo enogastronomico ed intendono promuovere la propria attività mediante le leve del social media marketing.


lunedì 3 giugno 2013

Contenuti virali: ecco come fare

Trucchi e consigli su come stimolare la condivisione dei post della propria struttura sui social network

Contenuti virali: tanto agognati, quanto spesso irraggiungibili. Creare argomenti in grado di stimolare un elevato numero di interazioni è una delle priorità del social media marketing; riuscirsi, tuttavia, non è affatto semplice. Se da un lato, infatti, è la qualità dei contenuti a fare la differenza, spesso il modo in cui gli stessi sono esposti può dare una mano nel renderli più appetibili e, di conseguenza, condivisi. Ecco alcuni trucchi e consigli.
- Infografica. E’ un po’ la moda del momento: spiegare fenomeni, situazioni, statistiche, tramite l’utilizzo congiunto di immagini e testi che rendano possibile comprendere situazioni anche complesse, con un unico sguardo d’insieme. Le infografiche, se ben realizzate, consentono di trasmettere un elevato numero di informazioni in un breve lasso di tempo: esattamente ciò che cerca il lettore 2.0. Per funzionare, ovviamente, un’infografica dev’essere chiara: se la decifrazione degli schemi e dei flussi richiede più tempo rispetto alla lettura di un testo tradizionale contenente le stesse informazioni, il ricorso all’infografica si trasforma in un boomerang. Ma vale la pena provare, ricordando che questo strumento sta ormai dilagando su Pinterest, e che è uno dei più ritwittati su Twitter.
- Approccio negativo. Paradossalmente, gli utenti sono attratti da questo tipo di approccio. Esempio classico: “i dieci errori da evitare nel social media marketing”, è un titolo che può attirare frotte di lettori e, quindi, di interazioni (soprattutto condivisioni). Si tratta ovviamente di un tipo di approccio che può trovare applicazioni nei campi più disparati: basta avere fantasia, e sperimentare.
- Elenchi puntati. Può sembrare banale, ma strutturare un articolo sotto forma di elenco numerato ne aiuta la diffusione. Un elenco è immediato, semplice da visualizzare e comprendere, ed aiuta ad organizzare il testo in modo schematico: tutti aspetti apprezzati dal lettore sempre di corsa, ovvero dal nostro lettore standard.
- Istruzioni per l’uso. Se l’approccio negativo funziona, anche il suo opposto, se ben utilizzato, può avere effetti positivi. Create un semplice elenco di “come fare per”. Sono le famose “istruzioni per l’uso”, o la “cassetta degli attrezzi”: le comuni definizioni abbondano, ma funzionano sempre, perché hanno il pregio di tranquillizzare il lettore, felice di trovare strumenti a lui utili e pratici in un testo semplice e breve.
- News e contenuti originali. Fornire informazioni interessanti e, per quanto possibile, originali, ai propri lettori, è uno dei modi migliori per essere seguiti. Pubblicate notizie sul territorio, sugli eventi che vi si svolgono, sull’andamento delle stagioni e dei lavori in campagna, su una parte della struttura che viene ammodernata: tutto ciò che può stimolare, incuriosire ed attrarre i vostri clienti-lettori, farà bene al social media marketing della vostra struttura.
- Ricondividere i propri migliori contenuti. Gli utenti dei social sono costantemente alla ricerca di contenuti nuovi. Tuttavia, può essere molto utile andare a ripescare un vecchio post di successo, pubblicato mesi o magari anni prima, e ricondividerlo: spesso l’effetto è sorprendente, e chi l’aveva commentato a suo tempo, probabilmente tornerà e ringrazierà per il ricordo che gli avete fatto emergere.
- Immagini e video. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: il social media marketing ed il web 2.0 sono il regno dei contenuti visuali. Pubblicate immagini d’impatto (abbiamo spiegato qui quali sono) e, perché no, brevi video: i risultati arriveranno.