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lunedì 31 marzo 2014

Google Plus: ecco come ottenere il meglio

Dopo anni di letargo, è la tendenza del momento: ma cosa si deve fare per ricavarne i maggiori benefici?

Ormai bisogna esserci, su Google Plus. E’ uno dei mantra del momento, questo, nei discorsi di social media marketing. Se in parte l’affermazione è vera di per sé (per mere questioni di SEO), in parte è altrettanto indiscutibile che approcciarsi ad un social network senza una strategia chiara e senza conoscerne le caratteristiche limita la possibilità di ottenerne i maggiori benefici. Ecco quindi qualche dritta per sfruttare al meglio il social di Mountain View.
Innanzitutto, è fondamentale che il sito sia verificato e collegato alla pagina. Per farlo, occorre inserire una striscia di codice indicata al momento della creazione della pagina nel sito. In breve, Google verificherà la bontà del collegamento.
All'atto della compilazione del profilo, poi, è ovviamente di fondamentale importanza scegliere con cura le parole per descrivere chi siamo, cosa facciamo e cosa offriamo. Soppesando le parole chiave ed evitando di fare un copia-incolla dalla pagina Facebook o dal sito: Google se ne accorgerebbe, e non la prenderebbe bene. Anche rigirare una frase cambiando un paio di parole è meglio che copiarla tale e quale: il motore di ricerca premia i contenuti originali.
Le immagini, si sa, sono sempre più importanti per una buona comunicazione. Oltre a quella del profilo, Google dà la possibilità di inserirne una di copertina molto grande: diventa fondamentale una foto in alta risoluzione, che si integri bene con l’immagine del profilo. In caso di dubbi, vale la pena rivolgersi ad un grafico.
Su Google Plus ci sono le cerchie: usiamole. Evitiamo di inserire tutti i contatti in una generica “persone che seguo”, bensì creiamone ad hoc: ci sarà utile nel momento in cui vorremo inviare messaggi specifici ai nostri clienti piuttosto che ai colleghi o ai fornitori.
Anche su Google Plus, poi vale la vecchia regola dell’80/20: non spammare chi ti segue con promozioni su promozioni, o in breve ti ritroverai da solo! Su dieci contenuti, solo due dovrebbero essere di natura commerciale.
Va da sé, poi, che nel momento in cui riceviamo un commento, è fondamentale rispondere in modo tempestivo.
Infine: il widget +1 collegato alla pagina è un po’ come il bottone “mi piace” linkato alla fan page di Facebook: non usarlo sul proprio sito e ovunque ci sia la possibilità di appiccicarlo sarebbe un delitto.
Come si può notare, alcune delle regole di Google Plus sono le stesse che valgono per tutti i social, altre sono specifiche della creatura di Mountain View. Seguirle può aiutare a ottenerne il meglio.

lunedì 28 ottobre 2013

Instagram: consigli per l’uso

Insieme a Pinterest, è il social più “cool” del momento. Ecco come utilizzarlo al meglio per fare social media marketing per la propria struttura

E’ Instagram mania. Il social delle immagini quadrate in stile polaroid, rese vintage dalla serie di filtri speciali, ha vissuto nell’ultimo anno un vero e proprio boom. Com’è noto, si tratta di una applicazione disponibile per la maggior parte dei dispositivi mobili (iOs, Android e, come annunciato all’ultimo Nokia World, anche per Windows Phone 8, dal prossimo novembre), che permette di elaborare le fotografie scattate con una serie di filtri ed effetti, in modo da renderle estremamente accattivanti, spesso con uno stile vintage: un classico, per esempio, è l’utilizzo della patina “seppia”.
Tutto molto divertente: ma può essere utile per promuovere una struttura? La risposta è sì, a patto che vengano rispettate alcune condizioni.
La prima: se decidete di usare Instagram per fare social media marketing, usatelo davvero. Ossia: siate presenti. E’ un suggerimento che vale per tutti i social: gli utenti che decidono di seguirvi, si aspettano che pubblichiate materiale (in questo caso, immagini), e che interagiate. Il dialogo con gli utenti, che in questo caso sono anche i potenziali o reali clienti, è parte integrante, anzi fondamentale, dell’attività di promozione. Se un utente commenta una foto, è d’obbligo rispondere, preferibilmente in breve tempo. Sempre con il piglio informale ed ironico caratteristico degli ambienti social.
Per lo stesso motivo: catturate i dietro le quinte. Cogliete l’attimo. Gli utenti amano scoprire il lato umano delle aziende. Fate vedere le persone, i vostri collaboratori mentre lavorano. L’importante è comunicare una sensazione di genuinità, di schiettezza. Vade retro copertine patinate in stile brochure.
Instagram può essere poi un buon modo, diverso dal solito e divertente, per lanciare promozioni. Non ci avete mai pensato? Abbinare le immagini a una promozione particolare, magari riservata ai propri follower, potrebbe essere una buona idea di marketing.
Anche su Instagram, come in ogni ambiente, è poi utile monitorare cosa fanno i competitor. Sicuramente c’è qualcuno più esperto e bravo di noi. Curiosiamo sul suo profilo per vedere cosa combina: potremmo ricavarne idee interessanti.
Last but not least: usate i filtri. Semplice da usare ed immediato, Instagram consente di ottenere effetti davvero sorprendenti ed originali. Per immagini che colpiscono.