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lunedì 3 febbraio 2014

Social sharing e turismo, le tendenze del momento

Uno studio pubblicato da Gigya evidenzia quali sono i social network più utilizzati per condividere le proprie esperienze di viaggio

Molte conferme, e qualche sorpresa. Sono questi i risultati della ricerca effettuata da Gigya (http://blog.gigya.com/) sulla condivisione delle esperienze di viaggio da parte degli utenti sulle diverse piattaforma social. Lo studio prende in esame il trimestre che va da luglio a settembre 2013, ovvero l’ultimo periodo vacanziero, e ne confronta i dati con quelli relativi al periodo precedente, cioè il secondo trimestre dello stesso anno.
Facebook si conferma dominatore assoluto del settore, passando dal 58% al 61%. Bene anche Twitter, che passa dal 13% al 14% e, pur nel suo piccolo, Google+. Soprende invece il calo di Pinterest, che passa dal 17% al 14%. A proposito di Pinterest, quelli di Gigya hanno scoperto che, scorporando i dati per aree geografiche, il social dei Pins sta andando molto bene in Nord America, ma che resta un fenomeno piuttosto marginale in Europa.
Un’informazione comunque interessante: se tra i clienti della nostra struttura, o nel nostro mercato di riferimento, c’è il Nord America, ora sappiamo che vale la pena investire tempo ed idee in Pinterest.
Per, il resto, dai dati giungono molte conferme. Nonostante le previsioni infauste di chi periodicamente ne predice la fine, Facebook pare più che mai in buona salute: per il momento resta lui, il re dei social network. Anche e soprattutto per condividere le proprie esperienze di viaggio.

lunedì 13 gennaio 2014

Freeppie: il “Social Travel Network”

E’ nato da poco con l’obiettivo di “mettere d’accordo clienti e strutture”

Lanciato lo scorso novembre, Freeppie  è un “social travel network” che si pone il certo non modesto obiettivo di “mettere d’accordo viaggiatori e strutture ricettive”.
Come? Sostanzialmente, mediante un ingegnoso meccanismo che fornisce vantaggi sia ai primi, che alle seconde.
Dal punto di vista del cliente, infatti, il portale mette a disposizione un ambiente virtuale piacevole, che favorisce le interazioni sociali e soprattutto mediante il quale è possibile trasformare le recensioni delle strutture visitate, le immagini scattate e condivise e le altre attività social in badge che, sommati, forniscono poi sconti e agevolazioni presso le strutture iscritte.
Anche dal punto di vista di queste ultime, d’altro canto, i vantaggi non mancano. E’ infatti possibile inserire offerte e pacchetti, e venderli a conto praticamente zero: 1 euro di commissione per prenotazione giunta tramite il portale. Anche il sistema di recensioni pare fornire garanzie alle strutture: gli utenti devono obbligatoriamente iscriversi tramite il proprio profilo Facebook, quindi i loro commenti non saranno mai anonimi, e la struttura può rispondere ed interagire con loro.
Gli utenti con oltre 100 badge, inoltre, possono soggiornare gratuitamente, last minute, in camere rimaste invendute dalle strutture che hanno aderito all’iniziativa, ripagando poi le seconde con recensioni in tempo reale.
Insomma: il meccanismo pare per congegniato. Riuscirà Freepie a raggiungere la massa critica necessaria a pesare davvero nel web? Non resta che stare a vedere e, nel frattempo, registrarsi sul portale ed incominciare a sperimentare.