martedì 7 aprile 2015

Facebook punta su Riff, l’app per i video collaborativi

Il tool permette di girare un video, attribuirgli un tema e lasciare che altri aggiungano il loro contributo

Il product manager di Facebook, Josh Miller, racconta  che gli sviluppatori hanno fatto molte ore di straordinario per creare Riff, e che l’idea è partita dall’Ice Buckett Challenge della scorsa estate. Il concetto alla base della nuova app è semplice: creare video collaborativi. E’ sufficiente pubblicare un video, assegnargli un tema, per esempio #visiteincantina, e lasciare che altri utenti aggiungano il loro contributo.
All’avvio di Riff, la schermata mostra i video già pubblicati e ai quali è possibile contribuire. L’apposito pulsante consente di selezionare un argomento tra quelli già esistenti, oppure crearne uno nuovo. Oltre che sulla app, i video sono visibili su www.321riff.com, mentre su Facebook compare solo il link, senza anteprima, per evitare che qualcuno percepisca il contenuto come spam. Riff non prevede like o commenti: conta solo il numero di visualizzazioni. Già disponibile in italiano, Riff si può scaricare dall’Apple Store e dal Google Play.
Il lato interessante? Evidentemente, ogni volta che un nuovo iscritto a Facebook partecipa al video, il suo contributo, e di consegnenza quelli precedenti, compaiono nelle bacheche di tutti i suoi amici. L’ideale, per rendere virale un contenuto.
Per chi gestisce una struttura ricettiva, la potenziale utilità di Riff appare evidente: invitare i clienti a partecipare ai video creati, in modo da aumentare la visibilità (e la brand reputation) on line della propria attività.