lunedì 27 aprile 2015

Call to action efficace, ecco come farla

E’ la frase con cui invitiamo il lettore a compiere un’azione on line. Di seguito, alcune idee su come far sì che funzioni

Sembra facile, ma non lo è. Parliamo della creazione di una call to action efficace, ovvero che produca risultati. Che sia inserito in un contesto social, in una campagna pubblicitaria o sul proprio sito web, il celebre “clicca qui” rischia spesso di essere un buco nell’acqua. Vediamo come migliorare le situazione con alcune dritte.
Partiamo da una parolina magica: stop. Può sembrare banale, ma far cominciare una call to action in questo modo funziona quasi sempre. “Stop alla frenesia, rilassati coccolato dai nostri sorrisi. Scopri come”, è il classico tipo di call to action che funziona: inizia con la parola stop, che cattura l’attenzione, e termina lasciando curiosità, incentivando quindi il lettore a cliccare sull’offerta.
Altra parolina magica: immagina. Indurre il lettore a crearsi da sé un’immagine mentale costituisce una leva molto potente. “Immagina una passeggiata tra i vigneti e una cena a lume di candela con chi ami”, è un invito a chiudere gli occhi, come si suol dire a “farsi il film mentale”, e infine a cercare il modo per viverlo davvero, quel film (e noi siamo lì apposta).
Porre una domanda iniziale è una tecnica che in genere dà buoni risultati. “Voglia di fuggire dalla città?”: chi leggerà questo quesito al chiuso di un ufficio in centro, molto probabilmente annuirà con la testa.
Per “gamificazione” si intende il fatto di ricorrere ad un gioco per ottenere un risultato. Invitare il lettore a partecipare a domande, quiz o altro, tra le altre cose, lo rilassa e lo rende meno preoccupato all’idea di cederci i suoi dati, come l’email o la data di nascita. Ovviamente, il tutto funziona ancora meglio se al gioco è collegato un premio, per esempio un buono sconto. L’utente ama sentirsi gratificato.
Le varie tecniche, ovviamente, possono essere incrociate ed utilizzate simultaneamente, al fine di creare di volta in volta effetti differenti secondo il contesto. L’importante, per chi gestisce la presenza on line di una struttura, è farle proprie affinché le call to action utilizzate portino davvero le persone che le visualizzano a fare il benedetto “click”.