martedì 23 febbraio 2016

Cicloturismo, il Piemonte è sempre più bikefriendly

Al museo dei Campionissimi di Novi si fa il punto della situazione e si presenta  il nuovo portale Piemontebike

Qualcosa si muove sul fronte del cicloturismo, in Piemonte. Dovrebbe uscire nei prossimi mesi la nuova guida Qui Touring sul turismo a pedali, contenente alcuni percorsi nella regione sabauda. Nel frattempo, Bike Channel di Sky ha mandato in onda un servizio che ha riscosso un notevole successo, con Filippa Lagerback a pedalare tra Volpedo, Castellania e Novi Ligure ad unire i quadri (tra cui il celebre Quarto Stato) di Pellizza, le vecchie strade polverose sulle quali si allenava Fausto Coppi e l’odierno Museo dei Campionissimi.

E proprio nel museo di Novi Ligure si è tenuto lo scorso 15 febbraio l’incontro, promosso da Alexala, agenzia turistica della Provincia di Alessandria, con gli operatori della ricettività già aderenti al progetto. La direttrice Rita Brugnone ha sottolineato “l’importanza di costruire un progetto, in cui il ruolo degli operatori è risultato fondamentale, che possa essere un modello esportabile anche su tutto il territorio piemontese, per costruire una rete di turismo bike strutturata e capace di accogliere i numerosi turisti interessati al nostro territorio , seguendo le linee guida che la Regione sta tracciando in questo periodo”. Paola Casagrande, direttore dell’ufficio di promozione della cultura , del turismo e dello sport della Regione Piemonte, ha ricordato come st sta lavorando a due progetti di cicloturismo di ampio respiro, uno sull’asse Venezia Torino e l’altro lungo il Canale Cavour, sui quali i progetti alessandrini si possono innestare. A tale scopo, la Regione Piemonte ha stanziato un milione di euro per studi di fattibilità sulla realizzazione di una rete ciclabile su vasta scala che metta in contatto i diversi territori. Si è poi ricordata l’esistenza del portale Piemonteciclabile, che costituisce un ottima base di partenza con i suoi percorsi che si snodano lungo tutto il basso Piemonte. Il nuovo sito si chiamerà Piemontebike, a sottolineare una maggiore vocazione internazionale, e presenterà una serie di percorsi selezionabili in base alla tipologia di bici da utilizzare e alle caratteristiche del percorso, oltre ad una selezione di strutture ricettive bikefriendly. Il modello di riferimento, spiega la vicepresidente di Alexala Stefania Grandinetti, è quello tedesco: “L’obiettivo era coinvolgere altri possibili colleghi nello sviluppo di una proposta imprenditoriale a favore di quella che è tutt’altro che una nicchia e che sta sempre più prendendo piede: se si guardano i numeri della Germania e si pensa che viene attraversata da 5 milioni circa di cicloturisti, esperti e meno esperti, anche famiglie, che ogni anno portano un indotto di 9 miliardi di euro… Se si pensa che gli stessi tedeschi ricercano le nostre strade e i nostri territori intatti per pedalare nella storia e nel gusto…”.