lunedì 9 febbraio 2015

TheFork, l’app per prenotare al ristorante di Tripadvisor

Il colosso delle recensioni on line lancia il nuovo servizio anche in Italia. 5000 ristoranti già prenotabili

5000 ristoranti già prenotabili tramite il sito o la app, con l’obiettivo di arrivare a 7500 entro fine 2015; 300 milioni di euro di fatturato globale portati a 20 mila ristoranti sparsi nei vari Paesi dove il servizio era già attivo nel 2014. Sono i numeri con cui si presenta in Italia TheFork, la piattaforma per la prenotazione on line dei ristoranti di Tripadvisor già attiva in Francia, Belgio, Svizzera e Spagna.
Per mettere in piedi il servizio, il colosso delle recensioni on line ha acquistato le startup restOpolis e Mytable.it, portali italiani di e-booking di ristoranti, quindi le ha fuse e integrate in TheFork
Il nuovo servizio permette agli utenti di scegliere il ristorante in base alla zona, ai prezzi, alla disponibilità, al tipo di cucina e alle recensioni degli altri clienti (solo coloro che hanno già prenotato), con la possibilità di vedere i menù, usufruire di offerte speciali e sconti alla cassa (senza bisogno di coupon) e guadagnare punti fedeltà. Il servizio è gratuito per gli utenti, ma a pagamento per i ristoranti, con tariffe che variano in base a tipologia e fascia di prezzo.
Così si è espresso su TheFork Lino Enrico Stoppani, presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi: «La collaborazione con TheFork nasce in realtà da un litigio con TripAdvisor, con il quale in passato la Fipe ha avuto problemi collegati alle recensioni online inventate che avevano suscitato diversi disagi e malumori nei ristoratori. Da qui è partito un rapporto di collaborazione da entrambe le parti, che si è concretizzato nel commento rispettoso e non vittorioso di Fipe in merito alla recente sanzione a TripAdivisor da parte dell’Antitrust».
«Se il digitale è il futuro», ha aggiunto Sonia Re, direttore generale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, «ogni ristorante dovrebbe avere un sito efficace e ben posizionato nei motori di ricerca, un’app mobile e un sistema di prenotazione online». «Tutto ciò - ha rilevato però Re - è spesso al di fuori delle competenze dei cuochi e ristoratori, nonché economicamente complicato. Per questo abbiamo abbracciato la piattaforma, che permette di gestire le prenotazioni di sfruttare il passaparola digitale e offrire un servizio oggi imprescindibile ai potenziali clienti».
Insomma, con TheFork Tripadvisor sbarca di prepotenza nel mondo delle prenotazioni on line dei ristoranti. Quella che viene presentata come una nuova opportunità per i locali pare però avere il rovescio della medaglia, ovvero l’ennesima intromissione di un intermediario (e che intermediario, visto che di mezzo c’è Tripadvisor) nel rapporto gestore-cliente. La lotta per la disintermediazione potrebbe quindi allargarsi ad un nuovo fronte: non resta che rimanere vigili e aggiornati.