lunedì 15 luglio 2013

Google, Waze e il local advertising

Il motore di ricerca ha acquistato la celebre applicazione di navigazione. Quali potranno essere le conseguenze?

Google ha acquistato Waze. Per chi non lo sapesse, questa è una delle più celebri e diffuse applicazioni di navigazione gps: scaricabile gratuitamente sui dispositivi iOs, Android e Windows Phone 8, non è un semplice navigatore satellitare. Grazie all’interazione tra gli utenti, infatti, permette di conoscere in tempo reale la situazione della rete stradale: incidenti, code, lavori in corso. Sono gli stessi utenti ad aggiornare continuamente le mappe, contribuendo ad un loro miglioramento costante e alla correzione degli eventuali errori. Quasi 50 milioni di persone in tutto il mondo utilizza Waze, ed ora tutto ciò è stato acquistato da Google.
Tutto molto bello, ma perché questa notizia dovrebbe interessare una piccola struttura che vuole fare marketing nel web 2.0? La risposta sta proprio nelle mappe: Waze utilizza le proprie, sviluppate e costantemente migliorate dagli stessi utenti; ma Google, come ben sappiamo, in tema di mappe non ha nulla da invidiare a nessuno. E’ probabile quindi che, a seguito dell’acquisto, a Mountain View stiano studiando un modo per integrare le Google Maps con Waze, al fine di fornire un servizio sempre più ricco, completo e preciso. Cosa comporta questo? E’ possibile, se non probabile, che chi ha aperto una Pagina Google+ Local finisca in un futuro prossimo con l’essere presente anche su Waze. Ed abbiamo visto quanto questa applicazione sia utilizzata. Evidentemente, quelli di Google credono fermamente nelle potenzialità delle ricerche locali e del marketing di prossimità (ne abbiamo parlato qui).