lunedì 15 aprile 2013

La Newsletter: funziona o no? Ecco i parametri per scoprirlo

Alcuni punti chiave da tenere sotto controllo per sapere se le nostre comunicazioni giungono in maniera efficace ai clienti

La cara e vecchia Newsletter può essere ancora uno strumento utile (ne abbiamo parlato qui ). A patto, però, che non finisca direttamente nel cestino dei nostri clienti come lo spam, che venga aperta e letta, e che i destinatari le restino fedeli. Possono sembrare parametri banali e dettati dal semplice buon senso, ma la domanda è: siamo certi di conoscerli e di averli sotto controllo? Ecco alcuni dei parametri fondamentali da monitorare, solitamente contemplati dai principali software per la gestione e l’invio di newsletter.

1.    Spam  La nostra newsletter viene percepita come spam? Qual è la percentuale di destinatari il cui client di posta la cestina automaticamente? Si tratta chiaramente di un parametro fondamentale, migliorabile limitando il numero di link all’interno della Newsletter, ed evitando, per quanto possibile, alcune parole chiave (qui un esaustivo elenco in inglese).
2.    Open rate Si tratta di un altro parametro fondamentale: qual è la percentuale delle comunicazioni che viene aperta dai destinatari? Tenere sotto controllo l’andamento di questo parametro nel tempo consente, per esempio, di capire in quali giorni, o in quali ore del giorno, conviene inviare le nostre comunicazioni.
3.    Click Quanti destinatari hanno in qualche modo interagito con la newsletter, magari cliccando su uno dei link in essa contenuti? Si tratta di un altro parametro importante, perché permette di capire quante persone sono state realmente interessate dai contenuti proposti.
4.    Mail respinte  Le mail che tornano indietro indicano generalmente indirizzi errati, inesistenti o inutilizzati da tempo: conviene eliminarli dalla mailing list.
5.    Disiscrizione  Se notiamo che un certo numero di destinatari si sta disiscrivendo dalla mailing list, stiamo evidentemente sbagliando qualcosa. Occorre cercare di rivedere contenuti, tempi e frequenza di invio, target cui ci rivolgiamo, modalità in cui abbiamo raccolto gli indirizzi e mail.