lunedì 22 aprile 2013

Cibo e social: un abbinamento vincente


Diverse ricerche testimoniano il successo degli argomenti legati all’enogastronomia sui social network.
Parlare di cibo appassiona. Non è certo una novità, ed il successo di innumerevoli trasmissioni tv dove si cucina e si parla di cibo è lì a testimoniarlo. Ciò che ci interessa è la tendenza, confermata da un’indagine condotta da Reputazion Manager, secondo la quale l’argomento trova sempre maggior seguito anche nel web 2.0., dove i blog che parlano di fornelli e ricette sono in continua crescita, e guadagnano costantemente in popolarità.
Un paio di numeri: secondo la ricerca, sono 340 mila gli utenti italiani di Facebook che, ogni mese, seguono le pagine dei vari foodblogger. Di questi 340 mila, oltre 30 mila sono attivi quotidianamente con like e commenti ai post. Tra i contenuti che paiono riscuotere maggior successo, le immagini di piatti con descrizione della preparazione. Oltre che su Facebook, questo tipo di contenuti sembra incontrare i favori degli utenti anche su Pinterest, Instagram, Evernote Food, Vinix e Disharing. Gli ultimi 3 sono social network dedicati agli amanti della buona tavola, e vantano una comunità di fedeli in continua crescita.
Non solo: anche le più popolari trasmissioni tv che parlano di enogastronomia raggruppano community di migliaia di utenti che si scambiano opinioni sulle ultime puntate andate in onda. La celebre “Cotto e Mangiato”, per esempio, risulta essere tra i cinque programmi italiani con più fan su Facebook, mentre “Masterchef” è tra i trend topic di Twitter.
Tra le ultime tendenze che paiono prender quota, il cosiddetto “piatto social”: il ristorante propone ai propri fan, o follower, una serie di alternative, o ingredienti, tra cui scegliere, e l’opzione che ottiene maggior successo va a comporre il piatto social della settimana.
Moda? Tendenza passeggera? Qualunque sia la natura del fenomeno, risulta innegabile che l’argomento cibo e vino è tra quelli che più appassionano e fanno discutere gli appassionati. Essere “social” e condividere, far conoscere e commentare i propri piatti su un blog o su un social network pare essere sempre più una strada da percorrere per ristoranti, trattorie, agriturismo, wine bar.
Come sempre, chi è bravo emerge.