lunedì 8 aprile 2013

Come avere più retweet, ora la guida pratica

Un interessante progetto illustra cosa, come e quando twittare per avere successo
Chi frequenta Twitter lo sa bene: il retweet è l’anima del social network degli uccellini. Se un tweet viene ritwittato (condiviso) da molti altri utenti, regala grande visibilità e consente di guadagnare nuovi follower. Naturale quindi, per chi fa social media marketing su Twitter, cercare di essere ritwittato il più possibile.
Bene, ma come fare? Naturalmente non esiste una guida esaustiva, né sarebbe possibile stilarla (abbiamo già parlato di Twitter qui). Il Social dei cinguettii è un’ambiente estremamente selettivo e meritocratico: chi ha qualcosa di interessante da dire, ed è bravo a dirla, prima o poi emerge. Ciò premesso, esistono tuttavia dei piccoli accorgimenti che possono aiutare ad ottenere maggiore visibilità. retweetlab.com/ è un interessante progetto che cerca di capire cosa fare per massimizzare il numero di reweet. E i risultati dello studio sono, a volte, sorprendenti. Innanzitutto, quelli di Retweetlab si sono chiesti: quando conviene twittare? In questo caso, la risposta non si discosta molto dalle aspettative: il grafico mostra chiaramente un picco di retweet tra il venerdì e il sabato. Non dimentichiamo che il venerdì è il giorno dell’FF. Vuol dire Follow Friday e si tratta di un must tra gli utenti di Twitter: consiste nel consigliare ai propri follower utenti da seguire utilizzando, appunto, la sigla FF. Risultati abbastanza prevedibili anche per quanto riguarda l’ora della giornata in cui si ottengono, in media, più retweet: il picco, in questo caso, si registra tra le 7 e le 9 di sera. I risultati incominciano a farsi più interessanti quando si prende in considerazione la lunghezza dei tweet: si sa che Twitter impone il limite invalicabile dei 140 caratteri. Ma quale lunghezza assicura il maggior numero di retweet? I risultati mostrano una chiara preferenza per i tweet che si avvicinano al limite, con una punta attorno ai 130 caratteri: sintesì sì, ma comunicando contenuti, verrebbe da commentare.
Lo studio di retweetlab prosegue con altre grafiche interessanti. Spicca per interesse quella riguardante le parole che ottengono più retweet (la ricerca è stata ovviamente svolta in lingua inglese). Ai primi due posti, e con un netto distacco sugli altri risultati, si sono infatti classificati i termini Instagram e Pinterest: i due celebri social network delle immagini. Verrebbe quindi da pensare che anche su Twitter, una piattaforma che ha storicamente sempre privilegiato i contenuti testuali, le immagini stanno guadagnando importanza.
Interessante, poi, notare come i tweet con hastag (#) ottengono statisticamente più reweet di quelli senza, al pari dei tweet contenenti link. Soprendente, infine (o forse no?), le scarse performance ottenute dai tweet contenenti Calls-to-Action (tipico: please RT, cioè per favore, ritwittate), e da quelli con domande.
Insomma, se siete twittatori assidui, il lavoro di retweetlab può fornire spunti ed interessanti suggerimenti su come, quando e cosa scrivere per massimizzare i vostri sforzi. Non resta che applicarli e stare a vedere.