martedì 7 ottobre 2014

Avere successo su Pinterest: i consigli del social degli spilli

Alcune dritte provenienti dagli uomini del “social dei desideri” per ottenere visibilità

Pinterest è facile, divertente da usare, piace a molti (soprattutto alle donne) ed è il primo social network nelle statistiche sul passaggio dalla visualizzazione di un contenuto all’acquisto on line.
Tutto molto bello, ma riusciamo a ottenere visibilità con le immagini che pubblichiamo? Per dare una mano a chi si pone questa domanda e magari gestisce l’account di una struttura ricettiva, lo staff di Pinterest ha inviato un articolo agli iscritti alla sua newsletter “Pinterest for business”, contenente 5 consigli su come pubblicare Pin di successo. Eccoli qui di seguito.
Pensare mobile-friendly: la maggior parte degli utenti di Pinterest vi accede da smartphone o tablet. E’ molto utile, quindi, pubblicare foto verticali, e corredarle di didascalie brevi e concise. Può servire anche accedere alle proprie bacheche da mobile per vedere “l’effetto che fa”.
Evitare i collage. Soprattutto nel caso di strutture ricettive o paesaggi, i collage contenenti troppe immagini rischiano di risultare pasticciati, confusi ed antiestetici. Meglio condividere le foto singolarmente.
Didascalie brevi sì, ma presenti e con link. Ok la sintesi nella descrizione delle immagini, ma un rimando alla struttura deve sempre essere presente, altrimenti tutto il lavoro sarà inutile. Meglio se bilingue. Fondamentale, ovviamente, anche un link al sito.
Non puntare sulle offerte speciali. Può venire istintivo pubblicare contenuti legati a sconti e promozioni, ma si tratta di un possibile boomerang: le offerte speciali limitate nel tempo prima o poi finiscono, e si rischia di ritrovarsi in bacheca pin non più attuali o peggio “scaduti”, con un pessimo effetto per chi li visualizza.
- Ricorrere ai marketing territoriale mediante l’utilizzo dei place pin. Cosa sono i place pin? Ne abbiamo parlato qui.
Idee e spunti per “board” di successo sul social dei desideri. La tua struttura ricettiva è pronta?