venerdì 18 gennaio 2013

Pinterest, il social network dei desideri


Divenuto popolare nel 2012, permette di condividere prodotti, servizi e
viaggi che ci piacciono. Può servire alla nostra struttura?

E’ nato nel 2010, ed il nome deriva dall’unione dei termini inglesi Pin (appendere, o anche puntina, con riferimento ad una bacheca) e Interest, interesse. I suoi ideatori hanno avuto l’intuizione di creare un “Social Network delle immagini” che permettesse ad ogni utente di creare un catalogo on line delle proprie ispirazioni. Oggi Pinterest (www.pinterest.com ) è tra i 100 portali più visitati al mondo, ed i numeri continuano a crescere. Ha avuto un autentico boom lo scorso anno, grazie all’immediatezza di utilizzo, alla possibilità di collegarne l’account con quelli Facebook, Twitter e Flickr, e ad una formula fresca ed accattivante. Ma la vera domanda è: può essere utile alla nostra struttura?
Per cercare di capirlo, vediamo come è fatto. Eseguita l’iscrizione, ci si trova nella home page, che presenta una bacheca di immagini dal mondo. Come detto, i contenuti visuali riguardano un po’ tutto: prodotti come auto e moto, paesaggi di luoghi esotici, elementi d’arredo, accessori, opere d’arte, libri, album musicali… la lista potrebbe proseguire all’infinito. Per facilitare la ricerca delle immagini che ci interessano, nel menu in alto è presente la voce Categories, che contiene un menu a tendina con un’ampia scelta di aree tematiche. Cliccando invece sulla voce Populars, è possibile visualizzare le immagini appunto più popolari. Quali sono le immagini popolari su Pinterest? Sono quelle che hanno ottenuto il maggior numero di visualizzazioni, di “like” (come su Facebook) o di Repin (l’equivalente del “condividi” su Facebook o del “retweet” su Twitter: permette di condividere una specifica immagine sulla propria bacheca). Una voce particolarmente interessante è poi Gifts: passandoci sopra con il cursore compare un menu a tendina che indica fasce di prezzo: da 1 a 20 dollari, da 20 a 50, da 50 a 100, e così via. Scegliendo una fascia, si accede ad una bacheca che mostra tutti i prodotti compresi in quel range di prezzo che sono acquistabili on line: cliccando su un prodotto, si apre il sito nel quale si può completare l’ordine. Il tutto è estremamente chiaro, intuitivo e graficamente gradevole.
Già ad una prima occhiata, dunque, appare chiaro che Pinterest offre potenzialità di marketing interessanti, soprattutto con l’opzione gifts. A questo punto, il dubbio che ci assale è quello comune a tutte le attività di marketing sui social network: se anche pubblicizzo la mia struttura su Pinterest, chi lo vedrà?
Diciamo subito che da questo punto di vista, Pinterest è strutturato come Twitter: ci sono cioè follower e following, ovvero gli utenti che ci seguono, e visualizzano i contenuti da noi condivisi, e gli utenti che seguamo noi (si accede all’elenco tramite la voce following all’estrema sinistra del menu in alto). L’interesse (ed il problema) di chi intende fare marketing è, ovviamente, avere molti follower. Premesso che, come sempre, è tutt’altro che facile avere in poco tempo molti utenti che ci seguono, anche per Pinterest esistono alcuni trucchetti che ci possono dare una mano. Un primo passo può essere il collegamento tra gli account Pinterest e Facebook (o Twitter). Ciò consente di visualizzare quali amici di Facebook (o follower di Twitter) usano Pinterest, e di invitarli a seguirci anche qui. Consigliamo, come sempre, di non invitare tutti a prescindere, ma di farlo solamente con quei contatti che potrebbero davvero essere interessati, e non infastiditi, da ciò che abbiamo da offrire. In ogni caso, questo primo passo può servire per creare un primo zoccolo di follower, ed ottenere magari i primi like e repin. Fatto questo, può essere senz’altro utile condividere i nostri Pin (ovvero le immagini che pubblichiamo su Pinterest, anche su Facebook e Twitter (con moderazione: il rischio di essere percepiti come spam sui Social Network è sempre dietro l’angolo). Su Facebook, può essere opportuno installare la Pinterest app ed aggiungerla alla propria pagina: in questo modo una sezione della Fan Page diventerà una riproduzione della nostra bacheca Pinterest.
Pinterest mette poi a nostra disposizione altri strumenti per aumentare la nostra visibilità. Se da menu in alto a destra si passa il cursore sulla voce About, si apre un menu a tendina che mostra, tra le altre voci, “Pin it Button”. Cliccandoci, si accede ad una sezione che ricorda quella dei badge per le pagine Facebook: una serie di “bottoni” che è possibile incorporare nel proprio sito aziendale, o ovunque lo si voglia, che rimandano al nostro profilo Pinterest. C’è innanzitutto il Follow Button, premendo il quale l’utente diventa nostro follower su Pinterest; segue il “Pin it Button”, che permette a chi lo clicca di fare Repin di uno specifico contenuto visuale.
Oltre a questi strumenti, ancora alcune “dritte”. Innanzitutto, siate accurati nella descrizione delle immagini che pubblicate. Pinterest permette infatti di aggiungere una descrizione (di massimo 500 caratteri, che comunque non sono pochi) ad ogni fotografia. Bene: scegliete con cura i termini da utilizzare, al fine di permettere al motore di ricerca di Pinterest di trovare le vostre immagini con facilità. Usate il simbolo dell’hastag #: un po’ come su Twitter, permette di indicizzare ogni contenuto sotto una specifica categoria. Cercate poi di pubblicare immagini ad alta definizione: in un Social Network delle immagini, occorre cercare di spiccare colpendo l’occhio di chi osserva, e una fotografia in alta definizione ha sempre un effetto superiore rispetto ad una sgranata. Cercate poi ispirazione seguendo altri profili ed osservando le loro azioni. Infine, come sempre: siate creativi. Essere originali, informali e divertenti è sempre il modo migliore per distinguersi.
Siete ancora dubbiosi? Vi consigliamo, se ne avete voglia, di effettuare un’ultima prova. Andate su Pinterest e, dalla finestra in alto a sinistra, eseguite una ricerca piuttosto dettagliata e circoscritta, per esempio “Piedmont wines”. Osservate quindi la quantità delle immagini corrispondenti pubblicate su Pinterest, e soprattutto il numero dei like, dei repins e dei commenti.
Vi è venuta voglia di provare? Beh, create la vostra bacheca (Board), sotto coi Pins e buon divertimento.