martedì 2 dicembre 2014

Twitter: consigli pratici per l’uso

Divertente da usare e ideale per diffondere contenuti virali, spesso l’uccellino blu non viene percepito come utile ai fini del social media marketing. Ecco alcune dritte per usarlo con profitto

Twitter, più croce che delizia. La percentuale di strutture ricettive che lo utilizzano con profitto è decisamente bassa, e spesso il social dell’uccellino blu viene percepito come ostico, difficile da usare, al limite divertente ma poco utile. Ne abbiamo già scritto in passato, ed ora torniamo sull’argomento: se usata nel modo giusto, anche la piattaforma dei cinguettii può essere utile al piano di social media marketing di una struttura ricettiva.
Innanzitutto, Twitter si è fatto largo grazie alla vocazione, da parte dei suoi utenti, alla battuta sagace, al tweet fulminante e ad effetto. Ma non è detto che si debba far sorridere a tutti i costi. Anzi. Spesso, la chiave del successo è semplicemente essere utili. Fornire un servizio, di qualsiasi tipo, dal meteo alle informazioni su sagre e manifestazioni in zona, può attirare follower ed interazioni.
Proprio la capacità di stimolare engagement con il lettore sta alla base del successo su Twitter. Un buon modo di stimolarlo è fare domande brevi, secche, che richiedano pochissimo tempo per la risposta. I fill in the blank sono l’ideale: stimolano la creatività, spingono alla risposta e si compilano in un attimo.
Si è detto più volte che la comunicazione sui social non deve essere la stessa, patinata ed istituzionale, per intenderci da brochure, del sito. La regola vale anche per i video, che su Twitter sono molto utilizzati grazie all’app Vine, che consente di registrare e pubblicare i diffusissimi filmati da sei secondi. Anche un dietro le quinte realizzato con il telefonino e condiviso all’istante può diventare virale. Se aggiungiamo che il CEO di Twitter Dick Costolo ha recentemente dichiarato che presto arriverà la possibilità di condividere filmati lunghi più di sei secondi, vien da sé che i contenuti video su Twitter sono ben più che un vezzo.
Ma la vera regola aurea, in un social che vive sull’istantaneità delle conversazioni e che vede mutare in continuazione i propri trend topics, è essere sempre sul pezzo. Ne consegue che la tecnica che dà maggiori risultati nel raggiungere nuovo pubblico, e fare nuovi follower, è twittare la cosa giusta al momento giusto. Usare l’hashtag relativo all’inaugurazione di un evento mentre l’inaugurazione è in corso, parlare di una fiera mentre sta aprendo, twittare da una sagra in svolgimento, attirerà l’attenzione degli utenti di Twitter, sempre affamati di novità e notizie fresche.
Il gusto della battuta fulminante, si sa, è uno dei pilastri di Twitter. Il problema è che non siamo tutti Oscar Wilde. Ma ciò non significa che non possiamo citarlo. Ricorrere agli aforismi funziona sempre e assicura un buon tasso di retweet, ma non dimentichiamo le sacre regole della netiquette: citiamo sempre la fonte, o verremo severamente bacchettati.
Infine, due dritte. E’ stato dimostrato che i tweet che iniziano con una lettera maiuscola ottengono maggiori interazioni, perché vengono percepiti come breaking news. Così come si è notato che un link che conduce ad una risorsa esterna funziona meglio quando è inserito al centro del tweet, piuttosto che sul fondo come avviene di solito.
Insomma, le idee per twittare al meglio non mancano. Cosa aspettate?