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lunedì 14 aprile 2014

Smartphone e vacanze: come si comportano i turisti europei

Uno studio dell’agenzia eDreams rivela usi e costumi sull’utilizzo dei dispositivi mobile durante i viaggi all’estero. Con molte conferme e poche sorprese

Sempre più connessi. Non è più una novità: il dilagare degli smartphone ha legato le nostre abitudini alla disponibilità di una connessione internet 24 ore su 24, ovunque e comunque. Anche all’estero: il 76% degli intervistati dall’agenzia eDreams ha infatti dichiarato che la presenza di una wi-fi rappresenta una discriminante nella scelta del luogo dove soggiornare.
Ben 9 utenti su 10, infatti, hanno dichiarato di continuare ad utilizzare il proprio dispositivo anche mentre si trovano in vacanza all’estero. Gli scopi? Restare in contatto con famiglia e amici, scattare e condividere fotografie, e cercare informazioni. Poche sorprese, dunque, nella lista delle app più utilizzate: domina Google Maps con un 64%, seguita da Facebook con un 57%. Oltre alle app di messaggistica, come l’ormai onnipresente Whatsapp, e a quelle musicali come Spotify, troviamo poi un buon risultato per Instagram, che ormai vanta una buona diffusione, con un 17%, mentre Twitter e Foursquare si fermano al 6%.
Un ultimo dato rilevante: il 49% degli intervistati ha dichiarato di aver utilizzato almeno un volta il proprio smartphone per effettuare un acquisto durante la vacanza (nella maggior parte dei casi, biglietti per un mezzo di trasporto).
Nessuna sorpresa, quindi, ma dati comunque interessanti perché forniscono preziose informazioni, a chi gestisce una struttura turistica, su quali canali utilizzare nelle proprie strategie di social media marketing per intercettare i viaggiatori stranieri. Con un occhio di riguardo per il marketing di prossimità, che potrebbe rivelarsi sempre più strategico nei prossimi anni.

venerdì 1 marzo 2013

Sito mobile o App?


Con l’aumento del traffico da dispositivi mobile, cresce il bisogno di strumenti adatti ad intercettare la domanda proveniente dalla relativa utenza. Ma qual è lo strumento migliore per una struttura turistica?
Mobile: è boom. Capita sempre più spesso di leggere titoli che sottolineano l’enorme sviluppo del mondo mobile: le vendite di smartphone e tablet sono in continua crescita, e gli accessi al web dai dispositivi con sim incorporata hanno ormai superato per numero quelli da pc. Il guaio è che il sito tradizionale è quasi sempre inadatto ad essere visualizzato da questi device (soprattutto dagli smartphone). Naturale, quindi, che i gestori di strutture turistiche si interroghino su quale sia la soluzione migliore per essere facilmente raggiungibili anche dagli utenti che effettuano ricerche web da mobile.
Se la diatriba, da tempo, riguarda la scelta tra sito mobile e app (ne abbiamo parlato qui), gli sviluppi più recenti (nonché la congiuntura economica, che rende l’aspetto dei costi particolarmente rilevante) suggeriscono alcune considerazioni.
Le prime realizzazioni dei siti mobile non erano altro, spesso, che versioni “stirate ed allungate” del sito web. Certamente più economiche delle app, ma non altrettanto raffinate. Oggi, al contrario, tutta una serie di strumenti ha portato i siti mobile ad avere potenzialità che li avvicinano, sotto l’aspetto della user experience e delle funzionalità interattive, ad una app. A ciò occorre poi aggiungere l’evoluzione dei motori di ricerca mobile based, che rendono sempre più efficace la realizzazione di un sito mobile dal punto di vista del SEO.
D’altro canto, gli utenti generalmente preferiscono utilizzare il browser di navigazione ed evitare di scaricare una app (che occupa spazio sul dispositivo). La realizzazione di una app, inoltre, comporta la sua pubblicazione sugli stores on line (come iTunes e Google Play), che ormai sono brulicanti di offerta: è sempre più difficile far notare la propria app nell’oceano di una concorrenza sempre più ampia. Inoltre, per garantire la migliore user experience, le app devono essere personalizzate per ogni sistema operativo (o almeno per iOs e Android), il che comporta un ulteriore aumenti dei costi. Costi cui concorrono in misura rilevante anche gli aggiornamenti periodici cui le app devono essere sottoposte, resi necessari dal rilascio di nuove versioni dei sistemi operativi. Per contro, c’è da dire che una app installata sul dispositivo può garantire una serie di funzionalità anche in assenza di connessione dati, vantaggio che ovviamente è precluso ai siti mobile. Questo aspetto assume particolare rilevanza quando si è all’estero: per evitare gli elevati costi di una connessione in roaming infatti, la maggior parte degli utenti in questo caso disattiva il segnale dati (e cerca una wi-fi gratuita).
In conclusione, la soluzione migliore per la singola struttura, dal punto di vista del rapporto costi-benefici, pare essere oggi quella rappresentata dal sito mobile. Purché sia ben realizzato, user friendly ed attento alle esigenze del Mobile SEO. Dal canto suo, la realizzazione di una app (magari in più versioni, ottimizzate per i diversi sistemi operativi) rappresenta una soluzione interessante per grandi strutture o, ancor di più, per gruppi di attori turistici, enti pubblici, consorzi che rappresentano un territorio e vogliono dotarsi di un potente strumento comune che li rappresenti. In questi casi, una app ben realizzata rappresenta un’ottima soluzione per chi ha deciso di “fare rete” ed agire in gruppo.

giovedì 22 novembre 2012

Mobile e accessi al sito della nostra struttura


Ancora molte strutture non si sono dotate di nessun strumento per rendere accessibile il proprio sito da dispositivi mobile

Secondo i dati Audiweb aggiornati a Settembre 2012, il numero di italiani connessi ad internet è di 41 milioni. Il dato interessante, è che il 34,6% degli uomini, e il 28,1% delle donne, accedono al web anche tramite il proprio smartphone.
Secondo gli studi effettuati, chi possiede uno smartphone, generalmente, tende a sfruttarne le potenzialità e le innumerevoli funzionalità ogni qual volta se ne presenta l’occasione: previsioni meteo, film in sala, mappe e navigazione e, quel che più ci interessa, si usa lo smartphone quando si è in viaggio, per esplorare i luoghi dove mangiare o dove dormire che si trovano nelle vicinanze. Spesso, tuttavia, qui iniziano i problemi.
Chi abbia provato almeno una volta ad aprire un sito tradizionale da smartphone, sa bene come l’operazione possa essere disagevole: un sito tradizionale è infatti pensato per essere visitato da un pc. Chi vi accede da smartphone, per contro, è costretto a lunghe “scrollate” tramite il touch screen per trovare le informazioni che desidera. Anche l’approccio è molto diverso: chi visita, per esempio, il sito di un agriturismo da casa o dall’ufficio, lo fa con calma, scorrendo la gallery delle immagini per il piacere di navigare. Chi invece vi accede da mobile, è molto spesso un potenziale cliente, che magari si trova nelle vicinanze ed ha fretta, e che in quel momento è alla ricerca di informazioni molto basilari, come un numero di telefono per chiamarci. Se non lo trova alla svelta, abbandona il nostro sito per cercare un’altra sistemazione.
Ecco quindi che diventa fondamentale affiancare al sito web tradizionale uno o più strumenti che rendano la presenza on line della nostra struttura facilmente accessibile anche dai dispositivi mobile. Le soluzioni sono molteplici: sito mobile, app o web app. Ognuna di queste opzioni presenta differenze rispetto alle altre, vantaggi e difetti. Nelle prossime newsletter entreremo nel dettaglio di ognuna, analizzandone il funzionamento e le caratteristiche.
Un ultimo aspetto che fa riflettere. Ormai da tempo, Google riconosce se state effettuando l’accesso da un dispositivo mobile, e tramite un apposito algoritmo presenta i risultati della ricerca da voi effettuata, posizionando ai primi posti i siti ottimizzati proprio per smartphone e tablet. Il vantaggio che ne ottengono le strutture collegate appare evidente. Un motivo in più per pensare, anche in tempi di crisi, di effettuare un investimento (le cifre, tutto sommato modeste, partono da poche centinaia di euro) dai ritorni sicuri, sfruttando le grandi potenzialità offerte dal mondo mobile.